Full text: Erizzo, Sebastiano: DISCORSO DI M. SEBASTIANO ERIZZO. Sopra le Medaglie de gli Antichi.

690.

nostri con la effigie, & testa d'Augusto. Et ne fu poi ancora battuta un'altra del medesimo segno, quando Ottauiano hauea già preso l'Imperio, grande & di buon peso in piu matura età, per essere stata la prima in età quasi puerile, & picciola. Percioche quando egli fece battere la minore, era ancora fanciullo, & viueua il padre Cesare, & non poteua allora hauer l'autorità di batter monete, per non essere ancora Imperadore, viuendo il padre Cesare. Et però quella voce Numum in tal luogo significa la medaglia, & non moneta, perche ho io appresso di me questa tal medaglia grande in argento di buon peso, con tale rouescio del Copricorno, che non è in età di fanciullo ma di più di anni XXX . la quale molto tempo doppo la prima fu battuta da Augusto per memoria, cioè quando molti anni era stato nell'Imperio. Et vi è ancora una medaglia grande di bel metallo, battuta da Tiberio ad onore di esso Augusto, bellissima, fatta doppo la sua morte, che ha da vna parte due Capricorni col mondo sotto, & intorno una bella corona ciuica, che è segno della felicità di Augusto, per la sua costellatione, con lettere tali. DIVO. AVGVSTO. S. P. Q. R. OB. CIVIS. SER . che ci fa chiarezza, che non per moneta, come questi dicono, ma per medaglia ad onore di esso Augusto fosse doppo morte da Tiberio suo figliuolo battuta. Il che ci può etiãdio far fede, che ancor quelle d'argento col segno del Capricorno sieno state battute per medaglie à suo onore, & non per monete da spendere. Lampridio ancora nella uita di Alessandro Seuero, doue racconta le uarie opere, parte instaurate, & parte di nuouo constituite da Alessandro, dice queste parole. Hoc genere marmorandi statuas colossas in urbe multas locauit, artificibus vndique conquisitis. Alexandri habitu numos plurimos figurauit. Et quidem electros aliquantos, sed plurimos tamen aureos. Pare in questo luogo, che essendo statto in tutte le cose Aleßandro Seuero imitatore del Magno Aleßandro, come scriuono le istorie, che si facesse ancora battere molte medaglie con l'abito di Alessandro,¦ così di oro, come ancora di eletto, il quale dalla somiglianza che ha con l'ambro, che i Latini dicono Elettro, era una certa sorte di metallo, che conteneua mescolamento d'oro, & d'argento, & così era chiamato. Onde scriue Plinio. Aurum, in quo quinta argenti portio est, electrum vocatur. Hoc autem, modò naturale est, modò cura efficitur. Quod si quintam argenti portionem excedat, incudibus non resistit. Oltre alle medaglie d'oro, & di elettro, & di argento con l'abito del Magno Alessandro, si trouano alcune altre di'rame. Et ho io un medaglione appresso di me, antichissimo, di metallo, che ha vna bellissima testa, uestita d'un'abito di pelle di leone, & lettere tali intorno, ALEXANDER . Ha dall'altro lato un bellissimo simolacro del Circo Massimo, che ha di sopra & di sotto il corso delle quadrighe, & del cauallo solo, che si soleua appresso Romani rappresentare nel Circo, con alquante figurine. Et perche il Magno Alessandro era figurato da' Greci in medaglia d'argento grande, & etiandio in rame, con la testa di pelle leonina vestita, come questa medaglia, la cagione del qual'abito dichiareremo altroue, & perche le lettere intorno alla testa lo dimostrano, che dicono, Alexander, & etiãdio percioche con alcuni dotti & intendenti antiquarij io ne ho ragionato, dubito, che tal medaglia sia più tosto di Alessandro Mammeo, che di Commodo, come quasi è la vniuersale opinione di tutti. Sopra che noi ragioneremo altroue. Onde ancora in questo luogo io giudico, che la uoce Numos, sia intesa per le medaglie, che ad onore di
Alessandro

Note to user

Dear user,

In response to current developments in the web technology used by the Goobi viewer, the software no longer supports your browser.

Please use one of the following browsers to display this page correctly.

Thank you.

powered by Goobi viewer