Full text: Erizzo, Sebastiano: DISCORSO DI M. SEBASTIANO ERIZZO. Sopra le Medaglie de gli Antichi.

640.

Figure
Type: drawing

    LA MEDAGLIA di Constantino, detto per cognome Magno, in rame, grande, con tutto il petto, in giouenile erà, & con lettere tali. CONSTANTINVS. MAX. AVG . Ha per riuerso un bellissimo ponte con tre archi, sotto il quale corre un fiume, con lettere tali di sotto. DANVBIVS . Et euui una figura giacente; la quale io giudico, che sia il detto fiume. Sopra questo ponte poi si ueggono tre figure, l'una armata con un'a sta in mano, & à questa ua auanti una Vittoria, che tiene con una mano un prigione inginocchiato, & alza l'altra mano, per mostrare il detto prigione, uolgendosi con la faccia indietro uerso la figura armata; & ha lettere di sopra tali. SALVS REIP cioè. Salus Reipublicae. Questa medaglia fu battuta, per onorare questo gran Principe, & per memoria della vittoria acquistata contra i Sarmati. Della quale impresa Pomponio Leto nel lib. 2. fa con queste parole mentione, parlando tuttauia di Constantino. Extremam pueritiam, quam parens literis, moribus, & re militari fouendam praebuerat, egit sub Galerio Maximiano in Oriente; ab quo iam adolescens missus est cum exercitu contra Sarmatas, gentem serocissimam, caedibus hominum adsuetam. In ea expeditione iuuenculus plusquam promitterent anni gessit; & praeter opinionem hostes profligauit atque cecidit. Ducem Sarmatarum catenatum ad Galerium duxit: qui ea uictoria minimè laetatus est, quoniam adolescentem perdere quaerebat, ut olim Eurystheus Herculem, propter eam causam hortatus ut cum leone in Theatro pugnaret. Constantinus auidus glorię in certamen descendit, feram pertina cissime uicit. &c.
   Adunque per memoria di questa impresa felicemente fornita, fu tale medaglia battuta la figura armata sopra il ponte è di Constantino. il prigione con la mano tenuto da quella Vittoria, giudico io che sia il Capitani de' Sarmati preso, & menato à Galerio; le quali figure passano il ponte sopra il Danubio fiume della Germania. Si come si ueggono queste lettere dal riuerso di tale medaglia SALVS REIP . Scriuono gli istorici, che Constantino fù chiamato liberator di Roma, fondatore della pace, restitutore della umana generatione, ampliatore & accrescitore dell'Imperio Romano, & fondatore di vna eterna sicurezza; & che si acquistò il cognome di Massimo. Oltre à cio il Senato & popolo Romano, doppo ch'egli hebbe superato & uinto Massentio, giudicando di essere stato liberato dalla tirannia, fe fabricare in Roma in onor suo un'arco di marmo, ornato di trionsi, fra il Palazzo & monte Celio, con lettere nel suo fregio, che lo dimostrano.
DI

Note to user

Dear user,

In response to current developments in the web technology used by the Goobi viewer, the software no longer supports your browser.

Please use one of the following browsers to display this page correctly.

Thank you.

powered by Goobi viewer