Full text: Erizzo, Sebastiano: DISCORSO DI M. SEBASTIANO ERIZZO. Sopra le Medaglie de gli Antichi.

490.

tenuto Dionisio Dio delle diuinationi, come mostra Euripide nelle Bacche.
Deusq́; vates est: furor nam Bacchicus.
Vim vaticinandi rite plurimam tener.

   Faceuano gli Atheniesi in vn certo giorno le feste à Libero padre, che era no chiamate Oschoforie. Et si celebrauano ancora alcune altre feste dette Trieteriche in suo onore; perche nelterzo anno della nauigatione dell'India egli fosse ritornato, come scriue Ouidio nel primo de' Fasti. Scriue Erodoto, che in una certa solennità, che si chiamaua Dorpia, ciacuno de gli Egittij innanzi le loro porte era solito di sacrificare i porchi in onore di Baccho. Dicesi che esso Baccho pose nel numero delle stelle quella corona; la quale soleua portare sua moglie Ariadna, à perpetua memoria doppo la sua morte; come scriue Arato ne gli Astronomici.
Atque corona nitet, clarum inter sydera signum,
Defunctae quam Bacchus ibi dedit esse Ariadnae.

   La cagione perche si dice, che Baccho fu da i Titani lacerato, & sepolto, & che dapoi intero risuscitasse, è, perche questo altro non significa che il piantare; percioche da ciascuna vigna vecchia tagliata, ouero dalli rami di essa sotto terra sepolti, surgono nouelli rampolli, & nascono le uiti intere & fertili. Dormì poi per tre anni Baccho appresso Proserpina; conciosia che non essendo le uiti fertili innanzi questo tempo, sono dette dormire appresso Proserpina, crescendo allora grandemente nelle radici. Altri tennero Dionisio essere il Sole; si come Cerere la Luna; di che ne rende testimonio Vergilio nel primo della Georgica con questi versi.
Vos ò clarissima mundi
Limina, labentem coelo quae ducitis annum
Liber & alma Ceres.

   Il che Orfeo ci conferma in piu luoghi; ma piu apertamente in quel verso.
    Sol clarus, Dionysum quem cognomine dicunt.
   Ma di Baccho à cotal proposito tanto ci basterà di hauer ragionato.
Figure
Type: drawing

    LA MEDAGLIA d'Antonino Caracalla, di mezana grandezza, in rame, in età giouenile, con lettere tali. ANTONINVS. PIVS. AVG. GERM . Ha per riuerso vna bella figura armata, sedente sopra alcune spoglie, che tiene vna figurina di vna Vitroria in mano; la quale mostra vna corona: & dinanzi alla detta figura sedente si uede inginocchiata vn'altra piccio la figura: di dietro poi si uede un'altra figura in aria d'una Vittoria alata,
che

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