Full text: Erizzo, Sebastiano: DISCORSO DI M. SEBASTIANO ERIZZO. Sopra le Medaglie de gli Antichi.

456.

(che non si può leggere il nome) che reggeua i Germini. essere stata la medaglia battuta. Fra quelle tre figure dal riuerso uedesi una Vittoria, che corona Seuero di qualche impresa felicemente fornita. Et la figura della dea col temone è la Dea Fortuna, uolendo per tali figure dimostrare i Germini la buona & prospera fortuna di questo Principe in tale vittoria. Ma la Vittoria riceuuta da Seuero, che per riuerso di questa medaglia si dimostra, io giudicherei che fosse quella, che esso hebbe contra Pescennio Nigro, quando hauendo uinto nell'Ellesponto Emiliano, & quello vcciso combattè poi con Nigro, & quello ammazzò appresso Cizico. Doppo la qual Vittoria potria essere, che i Germini populi dell'Ellesponto, vicini à Cizico, per memoria gli battessero la presente medaglia. Della qual vittoria Elio Spartiano nella sua vita scriue in questo modo. Aemilianus dehinc uictus in Hellesponto à Seueri du cibus Cyzicum primum confugit, atque inde in aliam ciuitatem, in qua eorum iussu occisus est. Fusae sunt eaedem copiae ab ijsdem ducibus etiam Nigri. His auditis, ad Senatum Seuerus Pertinax, quasi confectis rebus, literas misit. Deinde conflixit cum Nigro, eumq; apud Cyzicum interemit. Caputque eius pilo circumtulit. &c. Ma io non voglio pretermettere di commemorare vna rara medaglia di Settimio Seuero, grande, in rame, con tale iscrittione alla testa, ΑΥΤ. Κ. Λ. CΕΠΤ. CΕΟΥΗΡΟC. CΕΒ . cioè, Imperator. Caesar, Lucius. Septimius. Seuerus. Aug. Ha per riuerso due figure, che stanno nel mezo del quadro di vno edificio, doue si veggono due vcelli, il pauone, che posa sopra il detto edificio, & l'aquila che ui uiene a posarsi, che dimostrano cose di augurio; & quelli due sono li sacerdoti auguri. Et ui si leggono d'intorno queste lettere ΕΠΙC. Δ. ΓΑΝΟΘΕΙΟΥ. ΑΡΤΕΜΑΓ . & di sotto poi ΑΠΑΜΕΛΝ . Et nell'istesso edificio quadrato. ΝΕΙΚΟΜΗΔ . Le quali parole par che suonino nella nostra lingua. Nel Magistrato quarto di Caio Anothio Artemagora. De gli Apamei Nicomedei. Veggonsi poi due altre figure fuori dell'edificio, l'una delle quali dimostra, secondo le armature essere vno principale Capitano, ò Re ò Imperadore, & l'altra è Pallade, come mostra, per hauere il capo armato; dinotando quasi per queste figure, & dando ad intendere, che l'edificatore di Apamea fu accompagnato dalla virtù. percioche Apamea, essendo presa da Nicomede, la chiamò Nicomedia, che è città di Bithinia, la quale prima si diceua Apama dalla madre di Seleuco Nicatore. Et cotale antica edificatione par che ci significhi il rouescio della medaglia; volendo honorare Seuero Imperadore, che per essere ornato di uirtu, lo compararono per qualche beneficio riceuuto, à Nicomede, & à Seleuco, che di questa città furono Signori. Questa medaglia ueramente molto rara, fu ritrouata nelle campagne di Aleppo nella Siria.
Cc 4 LA ME-

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