Full text: Erizzo, Sebastiano: DISCORSO DI M. SEBASTIANO ERIZZO. Sopra le Medaglie de gli Antichi.

440.

lari, Valerio Antiate, Valerio Massimo, Censorino, & Zosimo sono auttori. Onde di questi giuochi soliti à celebrarsi tre notti continue cosi parla Ausonio poeta.
    Trina Terentino celebrata tri noctia Ludo.
   Et Martiale appresso.
    Et quae Romuleus sacra Terentus habet.
   Ma questi giuochi furono poi nel tempo auuenire instaurati da i Romani, in occasioni di uarij portenti; cioè che in Campo Martio si facessero i giuochi Terentini a Dite padre & à Proserpina per tre notti; & ches'mmolassero le nere uittime; & che cotali giuochi si celebrassero ogni cento anni, ouero come trouiamo in altri scrittori, ogni cento e dieci anni. Adunque questi giuochi trinottiali, co i suoi sacrificij, noi habbiamo da credere che spesse uolte fossero fatti à Terento, ogni uolta che qualche publica calamità assalisse la città. Conciosia che scriuono Horatio & Zosimo, & altri autori, che erano soliti questi giuochi à celebrarsi per la salute del popolo Romano, cioè per placare l'ira de gli Iddij, per rimedio delle seditioni, della pestilentia, & delle altre soprauegnente in firmità, come disopra s'è detto, & per alcune altre cose, che da i uersi Secolari di Horatio sono spiegate. Di questi giuochi. Ouidio nel lib. 2. de Tristibus, scriue cosi.
Iuslerat & Phaebo dici; quo tempore ludos.
Fecit, quos aetas aspicit una semel.

   I quali giuochi Secolari furono cosi chiamati, percioche in ciascun secolo si faceuano vna sola volta; & quello che fosse il secolo, noi di sopra dichiarato habbiamo. Ma poi diremo ancora, che questa diuotione di celebrare i giuochi Secolari fu doppia appresso i Romani. Percioche alcuni di questi giuochi erano ordinarij, iquali si faceuano ad vn certo & statuito tẽpo, cioè in capo di cento & dieci, ouero di cento anni; & alcuni si faceuano estraordinariamente, per occasione di cessare, ouer di vietare la pestilentia, oueramente alcun'altro male nella città. Noi diremo adunque, che tali giuochi Secolari furono quattro volte celebrati in Roma in tempo della Republica, dando principio da quei primi, che doppo li Re furono instituiti da Valerio Publicola, doppo Roma edificata anni CCLV . Ma i quinti giuochi Secolari furono poi in processo di tempo fatti da Cesare Augusto Imperadore, & da Marco Agrippa, l'anno doppo Roma edificata DCCXXXVII . Dei quali giuochi celebrati, & de i Maestri de i XV. Viri, i quali furono presidenti à i giuochi Secolari di Augusto, noi habbiamo il testimonio ne gli antichi marmi; doue si leggono queste lettere.
LVDI. SAECVLARES. QVINCT.
IMP. CAESARE. DIVI. F. AVGVSTO
C. SENTIO. C. F. C. N. SATVRNINO
M. CLAVDIO. M. F. M. N. MARCELLO. MAG. XV. VIR.
M. FVFIO. M. F. STRIGONE
D. LAELIO. D. F. D. N. BALBO
.

Bb 4 Di que-

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