Full text: Erizzo, Sebastiano: DISCORSO DI M. SEBASTIANO ERIZZO. Sopra le Medaglie de gli Antichi.

382.

stimonio di Stefano de vrbibus, il quale cõ queste parole par che faccia mẽtione di dieci Nise, poste in diuersi luoghi. Νύσ{αι}, πόλεις πολλ{αὶ}. πρώτη, ἐνέλικῷνι. δευτέρα, ἐνθράκη. τρίτη, ἐνκαρία. τετάρτη ἐν ἀ ραβίᾳ. πέμπτη, ἐν{αἰγ}ύ πτωὲκτη, ὲν νάξῳ. ἐβδομη, ἐνἰνδοῖς. ὀγδ??η, ἐπὶ τοὒ καυκάσου ὄ ρους. ἐνν άτη, ἐν λιβὺη. δεκάτη. ἐνἐυβοία. &c.
   Donde noi vediamo, che il luogo, che fe battere questa medaglia, potrebbe piu tosto essere stato Nisea in Megara nella regione dell'Attica. Questo luogo doue anticamente era Nisea in Grecia, hora si chiama Saline. La figura in piedi, che ha quella meza Luna, io giudino che sia una Diana, la quale poteua perauentura essere la Dea della città. Della qual Dea noi altroue habbiamo fatta mentione. Et quel nome di Diodoto io giudico, che fosse il prefetto, ouero il magistrato di questi populi Nisei, il quale facesse battere la presente medaglia à questi due Imperadori, che allora erano compagni nell'Imperio; si come si uede in molte altre medaglie de' Cesari battute dalle città della Grecia.
Figure
Type: drawing

    IL MEDAGLIONE di M. Aurelio Antonino, in erà giouenile, col petto, &' di buõ rileuo, con lettere tali intorno. AVRELIVS. CAESAR. AVG . . . . . Ha per riuerso vna figura in piedi, che nella sinistra tiene vn dardo, & con la destra mano s'appoggia sopra vn cauallo; & leggesi tale iscrittione d'intorno. TR. POT. VIII. COS. II . Vedesi poi sopra il capo di detta figura vna stella. Questa medaglia io giudico che fosse in Roma battuta à M. Antonino, per memoria del la Vittoria Partica. Conciosia che egli nel suo consolato secondo, nel qual tẽpo gli fu la presente medaglia battuta, riceuette la uittoria di questa guerra Parthica, come scriue Giulio Capitolino nella sua uita. Fuit eo tempore etiam Parthicum bellum, quod Vologeses paratum sub Pio, Marci & Veri tempore indixit, fugato Atidio Corneliano, qui Syriam tunc administrabat. &c. Et poco piu oltre. Ad Parthicum vero bellum Senatu consentiente Verus frater eius missus est. Ipse Romae remansit, quòd res vrbanae Imperatoris praesentiam postularent. &c. Et ancora piu à basso. Profligato autem bello vterque Parthicus appellatus est, Sed hoc quoque Marcus delatum nomen repudiauit, quod postea recepit. La figura tenente il cauallo è qui segnata per la prouincia de' parti; & quella stella dinota l'Oriente, doue è il sito di detta prouincia. Questa figura della prouincia de'Parti tiene ancora il cauallo à mano, dimostrante che quella natione Partica era molto eccellente nel caualcare, & la maniera del loro combattere à cauallo, come scriuono gli istorici. I quali populi Parti oltre alla destrezza che hanno nel caualcare, sono grandissimi arcieri, & piu che altra natione pratichi nel sa-
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