Full text: Erizzo, Sebastiano: DISCORSO DI M. SEBASTIANO ERIZZO. Sopra le Medaglie de gli Antichi.

323.

bro 7. della terza Deca, cosi scriue. Marcellum aliae atque aliae obiectae animo religiones tenebant; in quibus, quòd cum bello Gallico ad Clastidiũ aedem Honori & Virtuti vouisset, Dedicatio eius à Pontificibus impediebatur, quòd negabant vnam cellam duobus deis rectè dedicari. &c. Del qual Dio Honore cosi scriue in conformità Valer. Massimo al lib. 1. cap. 1. in qua cum Marcellus quintum consulatum gerens, templum Honori, & Virtuti, Clastidio prius, deinde Syracusis potitus nuncupatis debitum uotis consecrare vellet, à collegio pontificum impeditus est, negante unam cellam duobus dijs recte dicari. futurũ enim si quid prodigij accidisset in ea, ne dignosceretur, utri rem diuinam fieri oporteret. nec duobus, nisi certis Dijs unà sacrificari solere. ea Pontificum admonitione effectum est, ut Marcellus separatis aedibus, Honoris, ac Virtutis simulacra statueret, neque aut collegio pontificum autoritas amplissimi uiri, aut Marcello adiectio impensae, impedimento fuit, quominus religionibus, suus tenor, suaq́; obseruatio redderetur. &c. Ma vedeuasi in Roma il Tempio della Dea Virtù, & dapoi quello del Dio Honore. Da che si dimostraua, non hauersi altra strada à conseguire il vero onore, che quella della Virtù. La figura di questo Dio si uede, con un ramo di lauro nella destra, e'l cornucopia nella sinistra. Veggonsi ancora queste due Deità dell'Honore & della Virtù alcune volte poste insieme ne i riuersi delle medaglie, in rame, come in Vitellio, & in Vespasiano.
Figure
Type: drawing

    LA MEDAGLIA di Antonino, grande, & di mezana grandezza, in rame, con lettere tali. ANTONINVS. AVG. PIVS. P. P. TR P. XII . Ha per riuerso due corni di douitia, che hanno due teste sopra di fanciulli, con lettere tali. TEMPORVM FELICITAS & S C & di sotto COS IIII . Le teste, che si ueggono sopra questi due corni, sono de i figliuoli di Antonino; il qual riuerso de i cornucopia ci dinota la felicità dell'Imperadore, & de' suoi tempi. La medesima medaglia in rame, di forma picciola, si troua ancora con l'istesso riuerso, di eccellente maestro. La moglie di Antonino fu Annia Faustina Augusta, della quale egli hebbe questi figliuoli, cioè, Faustina maggiore, moglie di Lamia Silano. Faustin a minore Augusta, moglie di M. Aurelio Imper. T. Aurelio Fuluo, & T. Aurelio Antonino, morti innanzi l'Imperio. De i quali doueuano essere queste due teste, l'vno maschio & l'altra femine, espressi nella presente medaglia, per memoria.
S 4 LA MEDA-

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