Full text: Erizzo, Sebastiano: DISCORSO DI M. SEBASTIANO ERIZZO. Sopra le Medaglie de gli Antichi.

283.

gnitione di ciò che era stato auanti à quello, vide ancora la ristauratione de gli huomini, & la nouella successione del mondo doppo il diluuio. Il che uolendo che noi intendessimo chi primo fece quella moneta, oltre il fargli dui visi, come ad huomo viuuto in due secoli, vi aggiunse per rouerso la naue, cioè l'Arca stessa, doue egli saluò se medesimo, & noi; come narrano le istorie sante. Ma le due faccie di Iano (come s'è detto) specialmente significano la prudentia de i Re, & de i Principi saggi, conciosia cosa che egli è proprio dell'huomo prudente, conoscere le cose passate, & da quelle molto innanzi preuedere le future; & le quattro faccie ancora ci possono significare il medefimo. La qual cosa uollero mostrare gli antichi forse con la imagine di Iano ne i Principi; perche questi, come dice Plutarco, appresso de i mortali sono le uere imagini de i Dei. Percioche il Principe prudente, considerando & essaminando tutte le cose, fa mestieri che si riuolga per tutto, & che riguardi in ogni parte, & c'habbia molte faccie, & molti occhi. Diremo adunque, che fosse la presente medaglia battuta in Roma ad onore di Adriano, attribuendoli per questa figura di Iano quadrifronte la prudentia. Sono alcuni che dicono, la figura, che dal riuerso di tal medaglia si uede, essere di tre teste, & che tale figura è il simolacro di Gerione già Re della Spagna; per lo quale intendono la Spagna, per essere quella prouincia diuisa in tre parti. Et cosi affermano, che questa medaglia col riuerso di Gerione fosse battuta per memoria del uiaggio, che Adriano fece per la Spagna; ouero che pur fosse la impresa di esso Adriano, che dimostraua la origine & genealogia sua, per esser nato, come dicono gli Istorici, di madre Gaditana. Di questo Gerione cosi scriue Ouidio al lib. 9. delle Metamorfosi.
Nec me pastoris Hiberi
Forma triplex, nec forma ttiplex tua Cerbere mouit.

   Ma noi diremo in tal proposito di hauere vna medaglina, in rame dello istesso Adriano, Greca, che da una parte ha la sua testa, con le lettere coperte dalla ruggine, ha per rouerscio un Delfino che è auuolto intorno una ancora, con queste note abbreuiate L. Δ. il qual segno nella medaglia si uede, per dimostrar la prudentia di questo Principe. peroche il Delfino significa celerità, & l'ancora fermezza & stabilità, secondo quel detto. Festina Lente. La quale impresa fu in prima di Augusto, segnata nelle sue medaglie, & poi rinouata in altre medaglie delli Imperatori successori, si come noi altroue habbiamo dichiarato.
LA ME-

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