Full text: Erizzo, Sebastiano: DISCORSO DI M. SEBASTIANO ERIZZO. Sopra le Medaglie de gli Antichi.

277.

chiero per la prospera nauigatione. I quali delfini significando la salute, fanno à proposito del prospero nauicar della naue, che in questo riuerso dimostra la felicità di questo Principe. In conformità ancora di quanto habbiam detto, vedesi sopra la prua della detta naue in questo riuerso Nettuno Iddio del mare col tridente & col delfino in mano. il qual delfino significa ancora il Dio del mare, & si scorge in molte medaglie figurato per l'acqua & per lo mare. Onde specialmente à Sunio si adoraua anticamente Nettuno sotto l'imagine del delfino. Et nella medaglia ancora di Nerone da noi innanzi dichiarata, che ha il porto per riuerso, si uede esso Nettuno nel porto sedente di Ostia, che caccia con la destra il timone à terra, & con la sinistra abbraccia il delfino. Et nella medaglia in rame ancora di Marco Agrippa, nel suo riuerso si vede Nettuno, che con la destra porta il delfino, & con la sinistra s'appoggia sopra il tridente. La qual medaglia fu dal riuerso cosi segnata, con Nettuno portante il delfino, per dinotare che M. Agrippa fu Capitano generale dell'armata di Cesare Augusto; al quale esso Cesare donò ancora la corona lauorata d'oro con rostri, si come scriuono Dione & Appiano Alessandrino. Il delfino ancora ci da segno della celerità nel nauicare, conciosia che i delfini accompagnino quelle naui, in cui essi s'incontrano, & pare che in tale incontro dimostrino vn certo naturale affetto d'allegrezza, si come si vede etiandio nel riuerso di questa medaglia. Et che i delfini appresso gli antichi dessero segno di veloce & buona nauigatione, ne addurremo questo essempio, che i Tireni, i quali furono anticamente tanto chiari nell'arte marinaresca, & nella facilità del nauicare, che essercitando l'ufficio del corsale posero terrore à tutto il mondo, acquistarono nelle fauole de' Greci, per la loro eccellenza in questa arte, il cognome di delfini. Conchiudendo adunque noi diremo, che per lo riuerso di questa medaglia di Adriano, volsero i Romani per adulatione mostrare vna piena felicità del loro Principe
Figure
Type: drawing

    IL MEDAGLIONE di Adriano, di bel metallo, in giouenile età, con lettere tali. HADRIANVS. AVG. COS III. P. P . Ha per riuerso vna bellissima figura sedente di vna prouincia, che nella destra ha vna insegna militare, & nella sinistra vna palma vittoriosa, con lettere sotto. DACIA & S C . Questa medaglia fu battuta in Roma ad honore di Adriano, & gli fu fatta per memoria dell'impresa & della vittoria Dacica, alla qual guerra esso Adriano si ritrouò insieme con Traiano, come fa fede Elio Spartiano nella sua sua vita, con tai parole. Post Quaesturam acta Senatus curauit, atq; ad bellum Dacicum Traianum samiliarius prosecutus est.
Et altroue,

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