Full text: Erizzo, Sebastiano: DISCORSO DI M. SEBASTIANO ERIZZO. Sopra le Medaglie de gli Antichi.

248.

La figura sedente sopra quel palco è di Traiano; & le tre figure al basso, sono de i Re Barbari, che mostrano di riceuere da lui la corona regale. Le lettere dal riuerso, in quella iscrittione. REGNA. ADSIGNATA . sono notate secondo l'uso dell'antica ortografia, si come ancora si legge in vn' altra medaglia di Traiano, che ha per riuerso lo struzzo animale, ouer camello, significato per l'Arabia. ARAB. ADQVIS . Percioche le sopradette lettere doueuano leggersi cosi. REGNA. ASSIGNATA . si come anco quesse altre. ARAB. ACQVIS . Ma queste si ueggono in tal forma notate, secondo l'antica ortografia, la quale cosi nelle lettere delle medaglie, come ancora nelle iscrittioni de gli antichi marmi, si scorge nella lingua, molto uaria & differente dall'uso della moderna ortografia. Di che noi medesimamente habbiam fatta mentione altroue in questo libro.
Figure
Type: drawing

    LA MEDAGLIA di Traiano, grande, di eccellente maestro, & di bel metallo, con lettere tali. IMP. CAES. NERVAE. TRAIANO. AVG. GER. DAC. P. M. TR. P COS. V. P. P . Ha per riuerso un bellissimo edificio sopra quattro colonne fondato, nel mezo del quale si uede vna porta, con vn portico dentro, & nel frontispicio di quella & di tutto questo edificio ancora veggonsi molte figure. & prima à canto alla porta si scorgono scolpiti dui animali, che paiono essere due Lupe. poi ui sono disegnate uarie armature, con certi carpenti, ouero carrette di sopra tirate da dui muli. Poi nella cima di tale edificio sono dall'una & l'altra parte dui trofei. Et nella piu alta parte di quello ueggonsi alcuni caualli al numero di sei, con due figure da i lati. Et poi sopra la porta del detto edificio leggonsi queste lettere puntate. I. O. M . Et d'intorno ancora queste altre. S. P. Q. R OPTIMO. PRINCIPI. S. C . Questa medaglia fu battuta in Roma ad onore di questo Principe, in tempo & per memoria, quando Traiano fece fare questo bello edificio, ilquale tengono tutti, che fosse la sua Basilica Vlpia. Percioche scriuesi, che dodeci furono le Basiliche in Roma; & che erano luoghi doue litigauano i Romani, le quali erano ornate di statue, & di belle colonne, con dui ordini di porticali. Le principali erano la Paula, l'Argentaria, l'Alessandrina, & la Vlpia, che è questa edificata da Traiano. Ora queste Basiliche in Roma erano luoghi publici, doue si faceuano le fãcende d'importanza. & da principio era la Basilica, come un palaggio destinato alli giudicij delle cause, cosi chiamata, perche i Principi si riduceuano in questo luogo à render ragione, secõdo che ancora dimostra il suo nome βασιλιχὴ: percioche i Graeci con questa uoce βχσλέως intẽdeuano ancora il giudice, come ci rende testimonio Esiodo, il quale chiama βχσιλῆαςδωςοφάγους, cioè doniuoros iudices, come interpreta il Budeo. La
Basilica

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