Full text: Erizzo, Sebastiano: DISCORSO DI M. SEBASTIANO ERIZZO. Sopra le Medaglie de gli Antichi.

165.

pio si trouauano maggiori & piu copiose richezze di tutti gli altri, che fossero nella città; essendo in questo solo state trasportate tutte le spoglie & i uasi sacri del famoso Tempio di Salamone, tanto celebrato dalle istorie de gli antichi Ebrei, il qual Tempio non solo di bellezza, ma ancora di magnificenza ha passate tuttti gli altri, conciosia che nell'arca, doue erano serrate le leggi & comandamenti di Dio, si uedeuano infinite pietre pretiose di grandissimo pregio, & l'Arca medesima era coperta di grosse piastre tutte d'oro. Quiui similmente era una tauola tutta d'oro masiccio, con innumerabili uasi d'oro e d'argento, calici, ampolle, & altre cose, che seruiuano al ministerio de' sacrificij. E fra l'altre un candeliere grandissimo d'oro, dal quale usciuano tre rami da ogni lato con altrettante lucerne. Et tutte queste cose furono portate, doppo la presa della Giudea, innanzi al trionfo di Vespasiano & di Tito suo figliuolo, & poste nel Tempio della Pace à Roma, i quali ornamenti furono in gran spettacolo à i riguardanti, quando di si chiara uittoria Tito & Vespasiano riportarono à Roma il trionfo; nella quale distrussero col ferro & con la fame una infinita moltitudine di Ebrei, hauendo parimente disfatta la loro città di Gierosolima, & soggiogato sotto il Romano Imperio la Palestina. Onde uolendo mostrare Tito al popolo l'importanza & la grandezza di quel glorioso trionfo, dicesi ch'egli fece spiegare sopra il carro trionfale tutte le piu ricche spoglie, delle quali hauea fatta preda in quella guerra, che per le preciose gioie erano di ualore inestimabile, con li ricchi uasi & arnesi del Reale palazzo di Salomone. Et quelle essendosi conferuate gran tempo nel sopradetto Tempio inuiolabili, ui stettero (come scriue Erodiano) come spoglie poste per uoto fatto in quella uittoria, fino à quell'incendio che soprauenne sotto l'Imperio di Commodo. Et tengono alcuni altri, che quelle non si perdessero allora, ma che al tempo di Alarico Re de Gotti, hauendo lui preso & saccheggiato Roma, fossero da lui portate uia. Onde questo incendio, che arse il detto Tempio fu tale, che à pena se ne veggono reliquie da poter osseruare, non apparendone altro che rouine Ma per conseruare la memoria di cosi illustre uittorie fu ancora drizzato un'arco trionfale in Roma nel ritorno che fecero Tito & Vespasiano doppo l'acquistata sopradetta uittoria di Gierusalem; il qual bellissimo arco si uede fino à i tempi nostri, con tale iscrittione da quella parte, che guarda il Coliseo. SENATVS POPVLVSQVE ROMANVS DIVO TITO DIVI VESPASIANI. F. VESPASIANO AVGVSTO . Et in una delle sue faccie ancora si uede di basso rileuo il carro di Tito trionfante; 'ben che dall'inguria del tempo habbia patito; & nell'altra uedesi la pompa del trionfo con le spoglie de nimici acquistate in quella uittoria, con molte altre cose à quella appartenenti, che per brenità lascio da parte.
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