Full text: Vico, Enea: LE IMAGINI DELLE DONNE AVGVSTE INTAGLIATE IN ISTAMPA DI RAME; CON LE VITE ET ISPOSITIONI DI ENEA VICO, SOPRA I RIVERSI DELLE LORO MEDAGLIE ANTICHE. LIBRO PRIMO.

382.

383.
PAVONE. Medaglia V. in ordine III.


    Non molto dipoi la morte del fanciullo sopradetto, essendo Domìtia trouata da l'Imperadore essere innamorata, & guasta di Paride Histrione, cioè recitatore di comedie, fu da lui repudiata. Ma fra pochi di, vinto da gran paßione d'amore, per non poter stare senza di lei, ripigliatola di nuouo come buona, & honesta moglie, la fece ritornare in palazzo, sotto colore, che il Popolo di ciò ne lo hauesse sforzato; come seriue Tranquillo nel luogo sopradetto. Et per significare, ch'eglisi era rappacificato con lei, & che tra loro vi era concordia & amore, fece stampare
Note: Further links to external Census database:

  · Census ID10026209: »Denarius of Domitian (Domitia / Peacock, RIC 151)«

monete d'argento con la imagine del pauone simile a questa, con vn tale scritto attorno: CONCORDIA AVGVST. accioche, si come a Giunone moglie di Gioue , laquale è Regina del cielo, è dedicato il pauone; cosi s'intendesse Domitiano , ilquale era l'Imperadore della terra, & parimente si fece chiamar Dio; alla sua moglie, che era la Imperatrice, hauere egli dato l'honore di essa Dea, la quale era soprastante, & haueua cura delle donne maritate.

384.
CORNACCHIA Medaglia VI. in ordine IIII.


    Con questo istesso significato furono parimente cogniate certe
Note: Further links to external Census database:

  · Census ID10026211: »Semis of Domitian (Apollo / Raven, RIC 313) (owner: F. De Medici)«
  · Census ID10026214: »Semis of Domitian (Apollo / Raven, RIC 313) (owner: M.A. Massimo)«

piccole monete di rame, nelle quali da vna parte era scolpita vna Cornacchia posta sopra vn ramo di alloro, ouero di oliuo formata in questa guisa, & senza alcuna imagine nella parte auuersa, ma sole queste lettere S. C. et intorno: IMP. DOMITI ANVS....

    Questo vccello, dicono i Greci significare Concordia, come si legge nel primo libro de gli Hieroglifi d'oro Apolline, al capitolo ottauo; percioche egli è di tale natura, che congionti vna volta maschio, & femina, mentre che amendue viuono,
Dd

Note to user

Dear user,

In response to current developments in the web technology used by the Goobi viewer, the software no longer supports your browser.

Please use one of the following browsers to display this page correctly.

Thank you.

powered by Goobi viewer