Full text: Vico, Enea: LE IMAGINI DELLE DONNE AVGVSTE INTAGLIATE IN ISTAMPA DI RAME; CON LE VITE ET ISPOSITIONI DI ENEA VICO, SOPRA I RIVERSI DELLE LORO MEDAGLIE ANTICHE. LIBRO PRIMO.

188.

189.
DI ACRIPPINA FIGLIVOLA DI AGRIPPINA .
ET VLTIMA MOGLIE DI CLAVDIO IMP. ET MADRE DI NERONE .


    IL padre di Agrippina , fu Germanico Cesare ; della cui eccellenza volendosi scriuere, mi rendo certo, che mai non s' aguaglierà con lodi ad vna parte minima de' sue meriti; conciosiacosa ch'egli fu giudicato, da chi di lui scrisse, in quella età vnico esempio di tutte le virtù, cosi dell'animo, come del corpo: la cui illustre vita è stata tanto bene scritta, & con breuità da Suetonio nel principio della vita di Caio , & le sue lodi da Quintiliano talmente predicate, che ciascuno piu si potrà sodisfare leggendo iui le sue qualità, che sperarne da altri meglio.
    La madre sua fu Agrippina Augusta figliuola di Marco Agrippa , la quale fu honestißima donna, & in ogni cosa simile all'animo, & alle virtù del padre, & dell'auolo suo Augusto . Si crede, ch'ella nascesse nel castello de gli Vbij, nel tempo, che Germanico suo padre faceua guerra co' Germani, & che per questa cagione dipoi, essendo ella diuenuta moglie di Claudio Imperadore vi mandasse vna Colonia di Romani ad habitare, & fosse chiamato quel luogo, dal suo nome, Agrippina ; & hoggi ancora essendo città popolatißima, & molto ricca, si chiama Colonia . Tacito scriue nel duodecimo libro, ch'ella vi fu generata, & che l'auolo suo Agrippa hebbe gia al gouerno suo quella gente. Suetonio dice bene, ch'ella nacque in Germania : doue afferma, che nacque anco Drusilla, ma non dice particolarmente doue, senon, ch'egli accusa Plinio , ilquale scriue: che nel paese de' Treueri era vno altare, nel quale era scritto: PER IL PARTO DI AGRIPPINA , affermando, che Gaio suo fratello nacque nel primo Consolato di Germanico . Alla cui opinione, Tacito nel libro primo s'accorda, oue dice, che per la seditione dell'esercito Romano, alla madre Agrippina , la quale era grauida, conuenne fuggire con Gaio picciolo fanciullo, nel paese de' Treueri , doue partorì ella la seguente inuernata; conuiene, che il detto parto fosse femina, hauendo (secondo che Suetonio scriue,) Partorito in tre anni le tre figliuole, l'una dopo l'altra: & cosi veniße a punto a nascere, o nel fine del
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