Full text: Augustin, Antonio: DIALOGHI DI DON ANTONIO AGOSTINI ARCIVESCOVO DI TARRACONA INTORNO ALLE MEDAGLIE INSCRITTIONI ET ALTRE ANTICHITA TRADOTTI DI LINGVA SPAGNVOLA IN ITALIANA DA DIONIGI OTTAVIANO SADA & dal medesimo accresciuti con diuerse' annotationi, & illustrati con 36 disegni di molte Medaglie. & d'altre figure'.

371.


CN. CALPVRNIVS
CN. F. PISO
QVAESTOR. PRO. PR. EX. S. C
PROVINCIAM. HISPANIAM
CITERIOREM. OBTINVIT

   B. Chi è cotesto Pisone, di cui si tien tanto conto, che hà vna statua, & vna prouincia così grande?
   A. Gli fù data questa prouincia al tempo della congiuratione di Catilina , non per honore, nè per quello, che in alcun tẽpo fece per seruitio della Republica, ma per leuarlo da Roma : per ch'egli, & Catilina tentauano di congiurare, come racconta Salustio : il qual dice che fù ammazzato da vno Spagnuolo in queste bande per particolar cagione, & non per congiuratione della prouincia, che non suole far simili cose. Egli è da notare, che in quei tempi, dopo ogni parola metteuano un punto, saluo alle finali di ciascun verso, ancor che fossero abbreuiate, come à dir S. C
   B. Perche non velo metteuano?
   A. Perche il punto distingue vna lettera dall' altra, & quiui non v'è lettera dopo l'ultima, ma spatio voto.
   C. Perche si dice QVAESTOR. PRO. PR?
   A. Costui era Questore, & non Pretore; & la prouincia era di quelle, che si dauano à 'Pretori, & perciò lo mandarono in Ispagna con questo titolo, Et di questo modo di dire trattai in vn foglio, che hà publicato Fuluio Orsino nel libro delle sue medaglie nella famiglia Carisia. Molto più stimato huomo fù

Caio Cesare Strabone , del quale si vede vna inscrittione, che è in Roma in in vna base di statua, o edificio.
C. IVLIVS. L. F. CAESAR
STRABO
AED. CVR. Q. TR. MIL. BIS. X. VIR
AGR. DAND. ADTR. IVD. PONTIF

   B. Che parentado hebbe egli questo Caio Cesare co'l primo Imperadore ?
   A. Non si sa; ma di costui fà honorata mẽtione Marco Tullio ne'libri de Oratore, & de claris Oratoribus, & in quei de officijs, & s'ingãnano alcuni pensando che parli del Dittatore , & così gli dãno Lucio per padre: ma ne'fasti Capitolini, che è la maggior & più vtile antichità, che si truoui in Roma , il Dittatore si nomina figliuolo d'un' altro Caio, & pronepote d'vn' altro Caio: & così non potè essere figliuolo di costui, percioche sarebbe stato pronepote di Lucio, nè meno potè esser questo, che si chiamò Strabone , & figliuolo di Lucio. L'Auo di questo si chiamò Sesto, & il fratello da canto di padre, Lucio, il qual fu maggior di lui, & fù Console, Suo fratello da canto di madre, fù Quinto Catulo , molto principal huomo in quel tempo. Fù Strabone huomo molto dotto, elegante, & gratioso, per lo che Cicerone fa che egli racconti le facetie, & i buoni motti del libro secondo de Oratore.
   B. Che magistrati sono gli scritti abbreuiati?
   A. Aedilis Curulis. Quaesior. Tribunus militum bis. Decemuir Agreis Dandeis. Adtribuendeis, Indicaudeis. Pontifex.
   B. Perche mette prima l'Edile, che il Questore?
   A. Per esser più honorato.
   B. Et ne gli altri vffici euui cotesta differenza?
A. Po-

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