Full text: Augustin, Antonio: DIALOGHI DI DON ANTONIO AGOSTINI ARCIVESCOVO DI TARRACONA INTORNO ALLE MEDAGLIE INSCRITTIONI ET ALTRE ANTICHITA TRADOTTI DI LINGVA SPAGNVOLA IN ITALIANA DA DIONIGI OTTAVIANO SADA & dal medesimo accresciuti con diuerse' annotationi, & illustrati con 36 disegni di molte Medaglie. & d'altre figure'.

293.

Figure
Type: drawing

   

Giulio Cesare dice ne'suoi commentarij, che i sacerdoti di Gallia detti Druidi, vsauano lettere Greche ne'loro misterij, ancor che gl'altri di quel paese vsassero vn'altra lingua, & altri caratteri. Hora in Francia non credo che vi sia lingua molto differente dall'vnirersale, se non fusse quella de i Brettoni, & quella de' Vaschi, & non sò se quelli di Normandia , & di Piccardia habbiano altre lingue, & specialmẽte quei che confinano con la Fiandra . Quella de' Brettoni debbe essere straniera, percioche venne d' Ingilterra , che anticamente si diceua Britannia. Et quella de i Vaschi è il parlar Vascone di Nauarra , & di Biscaglia .
   C. Quel che si dice della piccola Bretagna', & della gran Bretagna, come s'intende? che io mi credeua che fusse vna fintione come quella dell' Isola ferma .
   A. La piccola Bretagna io intendo che sia il Ducato di Bretagna, il qual durò sino alla madre della prima moglie del Rè Francesco primo , & poi restò vnito con la corona di Francia . La gran Bretagna senza dubbio è l' Inghilterra , doue è Londra , & Vindilisora , & il porto d'Antona , &c.
   B. Il parlar Vascone, o Vasquenze, come si dice in Spagna , è la lingua antica di Spagna , o quella di Francia , o pur quella di Tubale quando egli venne ad habitar la Spagna & la Francia ?
   A. Chi può affermare alcuna di coteste cose? basta sapere, che quella gente di Francia & di Spagna s'intende fra se in quel linguaggio barbaro, & non hauendo nè libri, nè altre memorie scritte in quell'idioma, mal si può sapere la verità donde venisse.
   B. Perche è il leone, & quella donzella nella medaglia di quei di Marsilia ?
   A. Domandatelo à chi lo può sapere. Vn tempo fa io mi credeua che la donzella fusse Diana , & che il leone fusse stato preso da lei in caccia. In Africa è gẽte di questo nome, o molto simigliãte: & nõ sarebbe grã cosa, che il leone fusse di

quelle bande: ma quei di Marsilia hebbero origine da' Focẽsi di Grecia , si come si nominano in vna inscrittione, della quale habbiamo vn altra volta parlato.
Littore Phocaico pelagi vi exanimatas.

   Ma sarà meglio che noi passiamo alla colonia di Nemauso, hora chiamata Nimes , la quale Strabone dice che haueua il ius, o il priuilegio del Latio, & ciò era, che i magistrati di questa colonia godeuano il priuilegio della città di Roma . Di questa colonia ci sono alcune medaglie
Note: Further links to external Census database:

  · Census ID10018121: »Dupondius of Augustus (Octavian and Agrippa / Crocodile, RIC 154)«

molto ben lauorate, nelle quali sono due faccie, che non si guardano, ma stanno volte vna in quà, & l'altra in là, & vna si conosce, che è d' Augusto , & l'altra di Marco Agrippa , il quale hà la corona rostrata. Vi si veggono delle lettere, che dicono, IMP. DIVI.F.P.P.che significano, Imperator Diui Filius, Pater Patriae. Dall'altra banda è vn coccodrillo legato con vna catena a vn ramo di palma, & à vna corona,

con queste lettere. COL. NEM. che vuoglion dire, Colonia Nemausus. la interpretatione di questo rouescio è chiara, per quel, che vn'altra volta dicẽmo, cioè che questo Cocodrillo dimostraua la Vittoria, che Cesare Augusto hebbe dell'
Egitto,

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