Full text: Augustin, Antonio: DIALOGHI DI DON ANTONIO AGOSTINI ARCIVESCOVO DI TARRACONA INTORNO ALLE MEDAGLIE INSCRITTIONI ET ALTRE ANTICHITA TRADOTTI DI LINGVA SPAGNVOLA IN ITALIANA DA DIONIGI OTTAVIANO SADA & dal medesimo accresciuti con diuerse' annotationi, & illustrati con 36 disegni di molte Medaglie. & d'altre figure'.

133.

VIVS. CANDIDVS Vorrebbe dire, che Tito Flauio Candido pigliarebbe la sua sportola. In vn'altro luogo era segnato vn giorno dell'anno, & vn consolato, come à dire, KAL. MART. M. CICERONE C. ANTONIO. COS. che à me pare che fosse il giorno, che cominció à pigliare la sportola quel cittadino, & se ne faceuano due d'vna stessa forma, & vna teneua il dispensatore di colui che daua la sportola, & l'altra colui che andaua à pigliarla, & egli ne haueua cura da quel giorno innanzi. egli è ben vero, che per lettere di Pietro Ciaccone hò inteso, che in vna d'esse era scritto SPECT. la qual cosa non si può interpretare per sportola, ma per spectacolo, ospectio ò altra cosa tale.
   C. Donde viene ella cotesta parola sportula?
   A.

Asconio Pediano dice che viene da sporta per diminutione, come ancora da sporta viene sportella, forse perche nelle sportelle si dauano, & si riceueuano le pietanze da coloro ch'erano appoggiati à cittadini ricchi di Roma .
   B. Mi piacerebbe assai di vedere, come era fatta la Tessera, se V. S. l'hauesse.
   A. Io non l'hò se non nella memoria, & sarà poca fatica & spesa à farne vna come quella. Ma andiamo innanzi, & diciamo qualche cosa della Moneta.
   C. Prima che V. S. dica della Moneta, dirò quel che mi occorre intorno alla Tessera.
   A. Dite pure quel che gli vi piace che hoggi haremo tempo di ragionare d'ogni cosa.
   C. Ho inteso che la tessera che V. S. dice del Ciaccone è di Fuluio Orsino & che ha queste lettere PHILODM. DOSSE. A. D. X. K. NOV. SPECT. M. TEREN. C. CAS. le quali esso Fuluio dice che s'hanno a legger cosi, philodamus Dosseni ante diem decimum Calendas Nouembris spectatus M. Terentio C. Cassio , & sarà il sentimento che Filodamo essendo gladiatore fece proua di se in tal giorno, di tal mese, & di tale anno, & che essendo approuato, li fu donato la rude solita & la tessera eburnea, per la quale egli veniua liberato per l'auuenire da gli oblighi che portaua con esso seco l'vffitio di gladiatore. che la parola spectatus sia propria del gladiatore, lo mostra chiaramente il verso d' Horatio , doue dice, spectatum satis, & donatum iam rude, etc. essendosi seruito il poeta dital translatione per dimostrare ch'egli haueua gia poetato a proua, & riportatone il pregio della gloria poetica si come Veianio gladiatore che nomina Horatio in quel luogo doppo il soprascritto verso essendo stato spettato, & approuato nel ludo gladiatorio, haueua meritato la rude sol ta darsi a gladiatori, & la tessera dell'esentione di tali offitij: & ecco la figura di questa & altre tessere che hò hauuto da Roma .
Figure
Type: drawing

   A. Questa è ben la vera figura & grandezza della tessera; ma non so gia ch'ella si desse al gladiatore. Ne Horatio nel sopradetto luogo ne fa mentione alcuna. Egli parla ben della rude, che è cosa certa che si daua al gladiatore;però, come ho detto, in simil materia sono diuerse le oppenioni. Ma torniamo alla nostra pratica.

134.
MONETA.


   FV anticamente in Roma vn tempio di Giunone Moneta, che fù chiamata cosi perche parue, che Giunone hauesse parlato in quel luogo, ammonen-
do i

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