Full text: Angeloni, Francesco: LA HISTORIA AVGVSTA DA Giulio Cesare infino à Costantino il Magno

72.

non fù tuttauia huomo di stima: ma egli lo mantenne sempre sommo Pontefice, nè tal grado si prese, se non dopo la morte di lui. L'altro fù Caualiere Romano, e tanto l'hebbe per confidente, che nelle infermità andaua à riposare nella sua Casa, e se ne seruì nel gouerno di Roma, e dell'Italia. Agrippa hebbe per moglie Marcella figliuola di Ottauia, e nepote di Augusto; dal quale fù astretto à lasciarla, & a prender Giulia sua figliuola. Generò di costei Caio, e Lucio, che furono adottati da Augusto, e introdotti ne' maneggi della Republica, e disegnati Consoli, & appellati Cesari: ma poscia l'vno morì in Licia, e l'altro in Marsilia per insidie di Liuia, come alcuni tengono, e fù dedicata loro da Augusto vna Basilica. Si vede la memoria di questi in alcune medaglie
Note: Further links to external Census database:

  · Census ID10065332: »Copper coin of Apamea ( Augustus / Gaius and Lucius, RPC I 2010A) (owner: Angeloni)«

d'argento, e d'oro, & anche di metallo; trà le quali vna ve n'è piccola, che hà dall'vn' lato la testa di
   29. Augusto senza corona, e con lettere: CAESAR AVGVSTVS; e dall'altro sono le due effigie di Caio, e di Lucio, che l'vna guarda l'altra, e frà amendue si veggono le lettere: C. L. che inferiscono i nomi loro. Nel dintorno ve ne sono dell'altre, ma corrose in guisa, che non possono leggersi; e saranno per auuentura l'istesse riferite da Odolfo Occone nel descriuer, che fa, simil medaglia, cioè: C. L. CAESARES AVGVST. F. COS. DESIG. PRINC. IVVENT. cioè: Caius, Lucius Caesares Augusti Filij, Consules Designati, Principes Iuuentutis. Cotal titolo di Principe della Giouentù conseguiuano li giouinetti Principi, quando deposta la veste puerile chiamata Pretesta, esercitauano poscia nell'età adulta il Consolato. Era la Pretesta vna veste lunga fino al tallone, così detta per ornamento della fascia di porpora, che la circondaua, vsandola insieme con la Bulla i fanciulli nobili, che diceuansi Pretestati; e fù data loro tale, accioche il rossore della porpora seruisse a quelli di ricordanza della vergogna, che a gli huomini liberi si conuiene. Portauano al collo la Bulla aurea fatta in forma di cuore per ricordanza, che doueuano auanzar di cuore gli altri nella prudenza, e nel valore. Morti Caio, e Lucio, e deredato, per suoi mali portamenti, vn fratello di essi detto Agrippa, diede Augusto à Tiberio la possanza Tribunicia, e lo si adottò, facendo, ch'egli si adottasse Germanico: non ostante l'esserui Druso figliuolo del medesimo Tiberio. Giulia madre de'suddetti, che già moglie di Marcello, poi di Agrippa, restaua uedoua, fù da Augusto maritata à Tiberio; facendogli per tal fine rinuntiare Agrippina di Marco Agrippa; della quale hebbe Druso.
   Correndo il Consolato decimoterzo di Augusto con Marco Claudio Siluano, stabilita già la pace vniuersale, e chiuso il Tempio di Giano, venne nel fornir dell'anno, frà' mortali, col mezo del beatissimo parto di Maria sempre Vergine, la vera luce, che dà vigore alla Natura, e ciascheduna cosa creata rauuiua, dico CHRISTO GIESV dell'humano genere pietosissimo Redentore; il quale per Diuina permissione, da Augusto in sembianza di Bãbino frà vn gran splendore nel Cielo, per mezo della Sibilla, fu veduto; ouero (come dice il Baronio) cõ la lettura de'libri Sibillini vẽne Augusto in cognitione del Verbo incarnato. Massimamente che per prima dal confuso Oracolo Delfico, che poscia con gli altri ammutì, n'hebbe alcuna notitia, e gli eresse per tal rispetto in Campidoglio vn grandissimo Altare con elogio: ARA PRIMOGENITI DEI.
Nacque

Note to user

Dear user,

In response to current developments in the web technology used by the Goobi viewer, the software no longer supports your browser.

Please use one of the following browsers to display this page correctly.

Thank you.

powered by Goobi viewer