Full text: Angeloni, Francesco: LA HISTORIA AVGVSTA DA Giulio Cesare infino à Costantino il Magno

63.

poteua nauigando per esse passare nel Teuere; & altre cose operò di gran rilieuo in beneficio publico, senza però caricarlo di alcuna spesa: hauendo anche scacciati di Roma, mentre fù Edile, gli Astrologi, e gli huomini, che dauano opera all'arte magica.
   Non potè in quel tanto la pace procurata da Cesare con gli altri, non aprir la guerra cõ Antonio; il quale incolpatolo d'hauersi fatte proprie le ragioni, e la potenza di Lepido, e di Sesto, senza participargliene; Cesare biasimaua all'incontro lui, che ritenesse per sè l'Egitto; il che per ragion di sorte non gli era toccato, e che hauesse vcciso Sesto, a cui egli perdonò: querelandolo etiandio delli smisurati doni di Città, e Regni fatti a Cleopatra, & a' figliuoli; l'vno de'quali, ridotto alla stirpe del Diuo Giulio, era da lui chiamato Cesarione: Queste furono le querele, che fra di essi correuano, e fin'allhora dissimulate da Augusto; peroche essendosi hoggimai tolti dinanzi gli ostacoli de gli altri, restaua il vedersi sacrificata questa sola vittima alla potenza di lui. Accesosi pertanto l'animo feroce, e bellicoso di Marcantonio, e venuti ben tosto amendue alla rottura di guerra, mandò Antonio ad Ottauia il repudio; hauendo generati di Cleopatra due figliuoli, e proposto di farla anche Imperadrice di Roma. Condottosi pertanto con grossa armata, & in compagnia di lei, ad affrontare Cesare ad Attio, e veduto, che Cleopatra nel maggior'ardore della battaglia si prese la fuga, senz'altro riguardo hauere di sè, o de'compagni, o dell'honore, si propose di seguitarla, e ne restò l'armata poco appresso sconfitta. Dopo la qual vittoria, lasciata da Cesare la cura di Roma, e dell'Italia a Mecenate, & Agrippa, esso, per debellare Antonio, si trasferì nell'Egitto; & assediatolo in Alessandria, ad ammazzarsi da sè stesso lo costrinse: come incontrò, quasi ad vn tempo, di Cleopatra. Vdita Cesare cotal morte, la pianse, come di parente, e di collega, e di suo compagno in molte imprese.

64.
Marc' Antonio.


    N Acque Marcantonio di nobilissimo sangue: ma le pratiche della sua giouinezza mala fama gli recarono. Come Capitano di Caualli, si fece grande honore da prima in Siria. Aiutò a riporre Tolomeo nel Regno d'Egitto. Fù Tribuno della plebe, e poi Augure, e tenne con la parte di Giulio Cesáre; il quale si seruì di lui in molte guerre. Hebbe congiunto al valore, di molti vitij: ma fù nondimeno creato Consolo con Giulio Cesare; dopo la cui morte scacciò di Roma gli vcciditori di lui; & in compagnia di Ottauio, chiamato anch'egli Cesare, combattendoli, gli estinse. Si accese in Grecia di Cleopatra, che in fine lo rouinò. Chiamata costei in giudicio da Marcantonio in Cilicia per imputatione datale di hauer, nelle guerre, prestato notabile aiuto a Cassio, ella, che era nella età quando più le Donne di bellezza fioriscono, fornita di sontuosi presenti, senza far molta stima del giudicio, oue si douea presentare, cõ incredibile põpa nauigò pe'l fiume Cidno: hauendo il nauilio, che la condusse la poppa risplendente d'oro, le vele di porpora, li remi d'argento, che al suono di flauti, di pifferi, e di cetere, si moueuano; & ella standosi ornata alla guisa di Venere, sotto vn ricco padiglione, da più fanciulli, quasi da altrettanti Amorini, le era fatta corona; & alcune vaghe fanciulle, che rappresentauano le Nereidi, e le Gratie, al maneggiar de'caui, e delle funi, & al gouerno della Naue, si vedeuano disposte: & altre adorne di mirabili vestimenta, soauissimi odori ministrando, anche le riue del fiume riempiuano: in tanto che tratti i conuicini Popoli a così fatto spettacolo, coloro ancora,
che

Note to user

Dear user,

In response to current developments in the web technology used by the Goobi viewer, the software no longer supports your browser.

Please use one of the following browsers to display this page correctly.

Thank you.

powered by Goobi viewer