Full text: Angeloni, Francesco: LA HISTORIA AVGVSTA DA Giulio Cesare infino à Costantino il Magno

497.

la sinistra mano solleua vn giglio con la destra, e vi si leggono tali lettere: INDVLGENTIA AVG. E'l'Indulgenza vna certa mansuetudine, che si contrapone a gli animi feroci, e che mitig, & addolcisce il rigore.
   Si vede in altro rouescio vna Donna in piedi, o siasila Vittoria, che con la destra mano
   3. porge il serto, o Corona all'Imperadore appoggiato ad vn hasta, che a lei stà dinanzi, e vi si legge: CONCORDIA MILITVM.
   In diuerso rouescio stanno due sigure, l'vna d'huomo, e l'altra di donna, che si giungono le destre, con lettere: CONCORD. MILITVM, secondo si è rappresentato in Aureliano Simil Concordia de'Soldati è vn vincolo, che vnisce la moltitudine de gli animi loro con tal sincerità, che difficilmente possono disunirsi, comunìcandosi l'vn l'altro il vigore di sostenersi.
   V'è anche vna Donna nel mezo di due Insegne militari con parole: FIDES MILIT. come si vide in Macrino.
   Vna simil Donna con due Insegne militari appare in diuersa medaglia, con inscrittione: CONCORDIA EXERCIT.
   Gli furono parimeute decretati li rouesci con LAETITIA, con VIRTVS AVGVSTI, con FELICITAS AVG. con AEQVITAS AVG. con SALVS AVG. che per honorarne Tacito, stamparono anche ad esso, secondo a suo luogo s'è riferito.
   Restò priuo Floriano de'modi di recar segnali dell'ottima sua disposta volontà, verso il Senato, e l'Imperio; perche hauendo gli Eserciti portato a quell'altezza Probo, persuadendesi egli di non poter resistere alle forze di tanto Capitano, vccise se stesso tagliandosi le vene; quantunque altri credano, che fosse ammazzato in Tarsi da'Soldati, hauendo solamente due mesi tenuto l'Imperio. Di Floriano, e del fratello Tacito, come di Cornelio Historico loro parente, fur ono fatte le sepolture honorarie nella Città di Terni Patria di essi, con ereggeruile Statue di marmo trenta piedi alte; le quali abbattute poscia dal fulmine, in piccoli fragmenti si ridussero.
Figure
Type: drawing
nonstructural

498.
Probo.


   TRasse Probo sua origine dalla Pannonia in Sirmio, e fù figliuolo di Massimo, che prima Capitano di Soldati, hebbe dapoi l Tribunato, e morì in Egitto, lasciando dopo se Probo con vna sorella. Fù la Madre più nobile del Padre, & egli con
moderato

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