Full text: Angeloni, Francesco: LA HISTORIA AVGVSTA DA Giulio Cesare infino à Costantino il Magno

471.

   
   11. La Tigre, con lettere: LIBERO P. CONS. AVG. S. C.
   
   12. La Cerua con lettere: DIANAE CONS. AVG. S. C.
   
   13. La Capra Amaltea con lettere: IOVI CONS. AVG. S. C.
   
   14. Il Pesce detto Pistrice, che nel dinanzi è Cauallo, e nel didietro Delfino con lettere: NEPTVNO CONS. AVG.
   
   15. Il Pegaseo con lettere: SOLEMNIS AVG.
   Vn altro Pegaseo simile, ma più intento del primo al correre, & al volare, con lettere: ALACRITATI.
   Comprendendo il Senato, quanto fosse vago Gallieno di esser adulato, quantunque a lui il solo nome di distruggitore del Mondo si conuenisse; per secondare nondimeno l'vso già preso, giudico, che per semplice atto di adulatione, decretasse la medaglia con testa laureata, & inscrittione: IMP. GALLIENVS P. F. AVG. GERM. rappresentandosi nel rouescio
   16. vna persona ginocchioni, che da lui, che stà armato, e co'l Paludamento, e s'appoggia ad vn hasta, viene con la destra mano solleuata, e vi si legge: RESTITVTOR ORBIS. S. C.
   Dopo così fatte attioni, datosi a credere Gallieno d'incominciar pur all'hora a godere l'Imperio, tanto si era imbeuuto di cotale opinione, che non ad altro applicaua l'animo, che al prender de'piaceri, alla crapula, a'giuochi, & a varie dishonestà; la onde diuentato odioso a'suoi Capitani, ordinarono Martiano, & Eracliano, di prender l'vno di essi l'Imperio: ma ciò seguì in persona di Claudio; il quale non potendolo godere viuente Gallieno, pensò di esterminarlo per togliere al Popolo Romano vna simile infamia. Trasferitosi però nell'Italia, & incontrato da Gallieno con esercito appresso Milano, questi restò iui vcciso co'l fratello Valeriano: hauendo, secondo il parere de' Scrittori, sette anni co'l Padre, & altri otto da per lui solo Imperato.

472.
Cornelia Salonina.


    C Ornelia Salonina Pipara figliuola del Rè de'Marcomanni, fù moglie di Gallieno, e da lui fieramente amata, intantoche per hauerla, conuenne di dare al Padre di essa vna parte della Pannonia superiore. Costei seguitò il Marito nella guerra, che egli fece a Milano, e poco vi andò, che non fosse presa da alcuni Soldati nel Padiglione. Tuttauia, secondo vi restò dapoi morto Gallieno, e vi fù vcciso Valeriano Cesare, non sarà forte lontano dal vero il credere, che l'istesso incontrasse di lei; benche io non ne truoui fatta mentione. Di costei si hà la memoria in molte medaglie: ma io la tengo specialmente
   17. in vn medaglione di metallo bianco con testa, e lettere: CORNELIA SALONINA AVG. hà
   18. nel rouescio vna Donna in piedi con la Patera nella destra mano, e l'hasta nella sinistra: vedendouisi scritto: IVNO REGINA: potendo essere, che ella medesima sacrificasse a così fatta Deità: ma il non vederuisi il: S. C. dà segno, che egli non fosse stampato in Roma, o che forse in quel tempo, per le grauissime calamità correnti di peste, fame, e guerre fierissime, non si attendesse per minuto a così fatte circostanze: come nè meno allo scriuer quello, che seguiua di verità, trouandosi da pertutto, ne'Scrittori, delle notabili confusioni. Giunone Reina fù così detta; perche come moglie di Gioue, era stimata frà le. maggiori la più eminente; e che potesse conceder delle ricchezze, e de'Regni: secondo pur li promise al Troiano Paride, per hauer ella il dono del Pomo; e che però nelle ca.
lamità,

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