Full text: Angeloni, Francesco: LA HISTORIA AVGVSTA DA Giulio Cesare infino à Costantino il Magno

416.

alla Pretura Vrbana da Alessandro, vi si portò in modo, che glie ne seguì il Consolato. Andato il Padre Proconsolo nell' Africa, egli vi fù suo Legato. Hebbe molte concubine, e di tutte ottenne vari figliuoli. Si compiacque di viuere delitiosamente; ma non degenerò giamai dalla sua nobiltà: anzi si mantenne sempre in pratiche di suoi pari. Giunio Cordo afferma, ch'egli non volle mai moglie: ma Desippo pensò, che il terzo Gordiano, che fù Imperadore, fosse di lui figliuolo. Vollero alcuni, che rassimigliasse nel sembiante al Magno Pompeo, come il Padre rassimigliò Ottauio Augusto. Co'l Padre fù inalzato all'Imperio da gli Africani, & hebbe il nome di Augusto. Solleuatosi contra diamendue Capelliano Rettore de' Mauri per Massimino, incontrato dal giouane Gordiano, questi restò nel fatto d'armisconfitto, e morto, e poscia allogato dal Senato fra' Diui, insieme co'l Padre, dopo vn anno, e sei mesi d'Imperio. Se ne vede l'effigie laureata, con lettere: IMP. CAES.
   4. M. ANT. GORDIANVS AFR. AVG. & hà nel rouescio Roma sedente, con lettere, secondo si è descritta nel Padre.
   Nel rouescio d'altra medaglia dell'istesso Gordiano con testa, e parole come disopra, stà parimente la figura in piedi togata, con la spada, e'l ramoscello d'oliuo, e con l'istesse lettere notate in quella del Padre.

417.
Gordiano terzo.


    A Lcuni portano opinione, che due fossero i Gordiani, altri tre; & io non son lontano dal credere, che fossero quattro; percioche se non vi è autotità di scrittori, che lo dica; si truoua tuttauia tal medaglia, che può autorizzare così fatta opinione. Qnesta paragonata con quelle del giouinetto Gordiano Pio Imperadore, dimostra esser nel profilo, nella rotondità del capo, e nell'altre parti della effigie assai diuersa: egli è vero, che Giulio Capitolino testifica, per detto di Giulio Cordo, che il secondo Gordiano, fatto Augusto col Padre, non prese moglie: ma soggiunge, che Desippo pensa, che l'altro Gordiano, che dopo Pupieno, e Balbino hebbe l'Imperio, glifosse figliuolo. Fra'l dubitar di questi, e'l trouarsi nelle medaglie quattro effigie di Gordiani, e che il terzo, del quale si tauella, è in ciascuna sua fattezza simile al passato Gordiano; io lo tengo figliuolo suo: concorrendo con coloro, che dicono il quarto Gordiano esser nato della sorella del giouane. Erodiano si mostra in molte cose dubbioso de' Gordiani, & alcune si tace di quelle descritte da altri, e molte ne aggiunge non tocche da alcuno: sì che pur all'hora se ne caminaua al buio. Ma come il fatto stia, questo è certo, che la effigie dital medaglia differisce notabilmente da quella di Gordiano Pio, inteso da me per lo quarto, vedendouisi la testa giouanetta senza
   5. Corona, e con lettere: M. ANT. GORDIANVS CAES. & hà nel rouescio l'Insegne Sacerdotali, e de' sagrifici, con lettere: PIETATI AVG. S. C. le quali Insegne si sono vedute in Aurelio. Potrebbe replicarsi, che simil medaglia fosse battuta, quando l'vltimo Gordiano fù dichiarato Cesare, e che cresciuto in età, variasse da questa l'effigie, dall'altra battuta, quando hebbe l'Imperio. Si risponde, che dalla prima, alla seconda elettione, corsero pochi mesi, e che in così piccol tempo non può seguire la notabile varietà di profilo, e di rotondità di volto, e di capo, e del sembiante, che in questa sono assai diuersi: e forse, che il piccol fanciullo si trouò nell'Africa, co' suoi genitori, e da essi fù dichiarato Cesare, e che sopraggiunto dalla morte, non se ne facesse altra mentione: ma che il Senato, prima del mo-
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