DINTORNI DI NAPOLI
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quale nominò a perpetuità Legati Apostolici
conte Ruggero e i suoi legittimi discendenti.
In Salerno non deve passare inosservato il
palazzo detto Arechi, di antica architettura, che
fu causa di gravi discussioni pel suo stile.
Fatti di epoche posteriori si svolgono anche
osservando il Duomo, che ha porte di bronzo
del 1099, ed un monumento gotico-angioino, che
ricorda la dimora in Salerno e la morte di Margherita, -
madre di quel Ladislao che voleva una
Italia.
Altre chiese veggonsi in Salerno, e nella Trihità, -
già detta delle Monache, lasciò pregevoli
culture Matteo Bottiglieri.-La -
città era munita -
in più punti di alte torri, le quali mano
mano sparirono.
Salerno ha una bellissima via sulla spiaggia
marina, che però rimane sottoposta alla ferrovia
lascia vedere dall’ alto il suo largo di Piazza
d’Armi, per tiro al bersaglio, ecc. — Le sue interne -
vie dovrebbero essere migliorate, ed una
Commissione archeologica-artistica dovrebbe fare
l possibile per scoprire quel che può rimanere
delle costruzioni arabo-normanne e delle antiche
mura; ma il Municipio ha creduto meglio, al¬'opposto, -
elevare un bel teatro, come indicazione -
e focolare di civiltà. Vi ha fatto dipingere
un velario da quel chiaro ingegno che è Domenico -
Morelli, e da Edoardo Dal Buono vari
quadri decorativi. Vi si vede anche una pregevole -
statua, rappresentante il famoso Pergolese,
dello scultore Amendola.
In Salerno fiori nel medio evo una scuola di
medicina, celebrata per tutta Europa. Il territorio -
dà viti, ulivi, gelsi, agrumi, frutta, cotone,
e due sorgenti di acqua minerale : l’una sulfurea, -
l’altra acidulo-ferruginosa.