Full text: Covoni, Marco: Regolamento dei regi spedali di Santa Maria Nuova e di Bonifazio

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Inoltre merita di essere specialmente celebrato l'altro Sovrano Mo- 
tuproprio de’ 9. Settembre 1756., nel quale si provvede anco più in 
detiaglio al miglior servizio dei Malati, ed alle scuole della gioventù: 
vi si dichiara cioè il numero, gli obblighi, ed emolumenti dei Professori 
Curanti, e dei Giovani, Ajuti, e Serventi di Medicheria, non meno 
che il numero, le incumbenze, e gli emolumenti dei Lettori, e Maestri 
di Cattedra. 
E per assicurare la retta e fedele osservanza di simili ordini, e 
perchè lo Spedalingo o Commissario dello Spedale, e unitamenie gli 
Dopo la soppressione delle Fanciulle di S. Maria e S. Niccolò del Ceppo, fu 
destinata la fabbrica del loro Conservatorio posta in Via delle Torricelle nel 
Popolo di S. Iacopo tra’ Fossi per uso dei Dementi, il di cui aumentato numero 
non era più combinabile nell'antica Casa dal Canto alla Mela. 
In vigore di Sovrano Motuproprio de' 15. Novembre 1750. si ordina, che la 
nuova Casa si eriga in Spedale coll' antico titolo di S. Dorotea sotto l'imme 
diata Regia protezione; Che si riduca la fabbrica capace per sessanta Dementi 
almeno, ed opportunamente divisa, per servire alla debita decenza dell’uno, e 
dell’altro sesso, con autorizzare la Congregazione all’acquisto di tutto quel nu- 
mero di case contigue al detto Spedale, che bisognasse per il detto effetto. 
Si deroga in favore della pubblica causa a qualunque privilegio, che per Legge, 
o Statuto ad altri competesse sopra questi fondi. 
Che quei Dementi abili a mantenersi del proprio paghino una somma del tutto 
corrispondente alla spesa, e gli altri tutti, che sono poveri, si mantengano nel solo 
caso di sussidio necessario, e non altrimenti, a spese delle respettive Comunità. 
Che siano reputati come originari di un luogo tutti quei Dementi, che ivi 
hanno acquistato il domicilio, o che vi tengono casa aperta, e quelli che vivono 
all’altrui servizio, o che vi dimorano fissamente per guadagnarsi il proprio so¬ 
stentamento. Filza 90. di Cancelleria a 173. 
Dopo eseguite le già ordinate reduzioni, e ampliazioni della detta fabbrica, 
furono ivi trasferiti i Dementi che esistevano nell’antica abitazione dal Canto 
alla Mela; E più, sotto li 13. Luglio 1754. furono trasportati nella detta nuova 
abitazione anco quei Dementi, o Mentecatti, che prima stavano in Santa Maria 
Nuova, con un fornimento di letta, e altro ivi occorrente per il loro servizio. 
Filza 91. di Cancelleria a 76. 
Ultimamente per Sovrano Rescritto de’ 18. Agosto 1785. fu riunito il detto 
Luogo Pio assieme col Patrimonio al Regio Arcispedale di S. Maria Nuova, e 
sotto li 19. Maggio 1788. furono traslatati i detti Dementi nella nuova fabbrica 
di Bonifazio già costruita per tale oggetto. Filza di Affari spediti dal 1785. num. 49.
	        
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