Full text: Vasari, Giorgio: Ragionamenti del Signor Cavaliere Giorgio Vasari, pittore - architetto aretino sopra le invenzioni da lui dipinte in Firenze nel palazzo di loro altezze serenissime con 10 illustriss. ed eccellentiss. Signore D. Francesco Medici allora principe di Firenze insieme con la invenzione della pittura da lui cominciata nella cupola

RAGIONAMENTI 
P. lo per me non sento suono a' miei orecchi piu dolce, che le lodi di que- 
ſto savio, e prudente Uomo; e quando io ho inteso, quanto egli era elo- 
quente, e finalmente senza alcun vizio, vorrei con ogni diligenza, che 
non solo io, ma molti cittadini, che io conosco, fussono tali, che si spec¬ 
chiassono in queste sue virtù, e che lo imitassino in tutte le azioni. Or 
poichè abbiam finito di veder le storie, e ragionato assai di quelle, non 
perdiamo tempo piu altrimenti a guardar le grottesche, e gli altri orna¬ 
menti, che avete fatti nelle facciate, e nelle volte; che volendo noi ragio. 
nare di queste altre stanze, ho piu paura che il tempo ci manchi, che la 
materia. 
G.. V. E. dice benissimo; ma per concludere il fine del ragionare, io dirò 
solo in questa, per ricordo dell'altre, che ogni volta che V. E. viene in 
una di queste stanze, se ben prima non vi ragiono delle storie, che son 
fatte nelle stanze di sopra a queste, come feci nel principio a quella di 
Cosimo Vecchio della Dea Cerere, la quale era in figura di Cosimo, il qua- 
e provvide l'entrate a casa sua, e vi introdusse il governo, cosi in que- 
ſta, che noi siamo, son quassu di sopra le storie della Dea Opi adorata, e 
da tutte le sorti d'uomini grandi e piccoli con doni, e tributi riconosciu- 
ta per madre universale, cosi come Lorenzo in questa abbiamo veduto, 
che da tutte le sorti d'uomini è stato riverito, presentato, e tenuto per pa- 
dre de' consigli, e di tutte le virtù; perchè bisogna, che V. E. vadia sem. 
pre col pensiero immaginandosi, che ogni cosa, che io ho fatto di sopra, a 
queste cose di sotto corrisponda; che cosi è stata sempre l'intenzione mia, 
perchè in ciò apparisca per tutto il mio disegno; e per non tener più V. 
E. in questo ragionamento, noi passeremo a questa sala grande, dove aven- 
do noi a vedere, e ragionare delle imprese gloriose di Leone decimo fi- 
gliuolo di Lorenzo, che sono pure assai, farò fine al mio dire, acciocchè 
avvanziam tempo. 
GIOR¬
	        
Waiting...

Note to user

Dear user,

In response to current developments in the web technology used by the Goobi viewer, the software no longer supports your browser.

Please use one of the following browsers to display this page correctly.

Thank you.

powered by Goobi viewer