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tere più d'uno, o due, o tre, o quelli, che bisognassero, purchè -
l'effetto sia, che sempre in Corpo di Compagnia ne vada
quattro a partito, quando se n’abbia a vincere de' quattro un
solo, e non altrimenti dichiarando, che quelli tre, che una volta -
ſaranno ſtati uniti fra Capitani, e Consiglieri debbino andare
anco l'altre volte, ma con un altro, che faccia il numero di quat
tro vinto, fra Capitani, e Consiglieri, come è detto, vogliamo
che subito, che uno sia entrato in nostra Compagnia sia tenuto
infra un mese, pagare lire due, e soldi due per sua entratura, e
non pagando, non si possa radunare in Corpo di Compagnia, e se
paſſaſſe due mesi, s' intenda raſo, e casso, e possasi mettere lo
scambio, dichiarando, che tutto il Corpo della nostra Compagnia -
consiste in tre qualità di persone uno di Sacerdoti, che si
divide in due sorte, come Prelati di dignità, e Preti Sacerdoti,
il secondo d’uomini laici, che sieno di consiglio, governo, ed
autorità, l’altro d’uomini di fatica, che possino servire all' opera
della Misericordia di nostra Compagnia, e che tutti nel grado
loro debbino esercitare con ogni carità, et amorevolezza l’officio -
loro
CAPITOLO XIX
Quando morisse uno de Fratelli del Numero 72.
Ncora vogliamo, e ordiniamo , che quando morisse alcuno
de' noſtri Fratelli del numero minore, che i Capitani, che
fussino a quel tempo, sien tenuti fra giorni 15. dal di, che sia
seppellito a fare, e ordinare, che si celebri un officio nell'Oratorio -
di S. Maria della Misericordia di 30. Messe de' nostri 30. Sacerdoti, -
cioè 29. piane, e una cantata, con l'officio, e vigilie
consuete per l'anima di quel tale nostro Fratello, che fusse pasſato -
di questa vita presente a ogni spese della Compagnia, inteſo, -
che non si esca di detta Chiesa a processione, nè a altra -
ceremonia, ma solamente, come si usa fare un Annovale -
per un simil nostro Fratello, e con la cera in mano a
Sacerdoti all'uſato, uno per uno a' Laici, che vi fossero veſtiti
colla veste, quando si lieva il Signore, e quando si dice la vigilia -
altro non si possi fare, et in caso, che ciascuno di detti
nostri Sacerdoti non fussi a tale officio, e non avessi mandato
lo ſcambio a dire una Meſſa piana, e poi trovandosi alla cantata
voglia¬