24
guiti, e faccia quello, che lui ordina, e comanda, che nessuno
non parli, nè facci, nè operi, se non quello li comanda il prefato -
Capo Guardia, e vogliamo, che ogni sera detto Capo
Guardia sia tenuto dire a' Capitani quanti infermi hanno portati, -
e come si è portata la Guardia, acciò se nessuno non si
portaſſe bene, che i Capitani possino provvedere, e perchè di
sopra ſi è detto, che chi non potrà portare paghi, e di poi chi
puol portare porti ; e notato l’una cosa, e l’altra , e volendo ognuno -
nel grado suo rimunerare, cioè i Sacerdoti, ed i Laici di nostra -
Compagnia, e Novizi, i quali s' aspetta tutta la fatica,
e il pericolo, che incorre in detta Compagnia, si dichiara, che
qualunque di nostra Compagnia del numero de’ 72., che per tempo -
alcuno ammalassi, vogliamo, che primum, & ante omnia
abbia a essere visitato da' nostri visitatori, e di poi provvistolo
del nostro Medico, e oltre di questo, che gli abbia avere lire
quattro la settimana tanto, che sia netto di febbre della sua malattia, -
o tanto più, la quanto giudicheranno gl'Infermieri, inteso -
siano netti di specchio, e inteso, che la malattia sia di qualità, -
che gl’infermieri giudichino abbia bisogno del Medico, e
del beneficio, che a questo se ne carica le loro coscienze, e oltre -
questo vogliamo, che qualunque de’ Novizi descritti nella
Guardia, che s’ammalassero, vogliamo si debba osservare per
loro il medesimo ordine, eccettuato, che il beneficio vogliamo
che si dia loro di lire tre la settimana. E perchè qualche volta
qualcuno del numero maggiore , o altri si diletta di servire , vogliamo -
, che ognuno possa servire all'Infermo , e al morto purchè sia di
buona fama, e che al morto sia accettato dal Provveditore, e
all' infermo dal Capo di Guardia, e questo si fa, acciocchè ognuno -
possa provare l’ esercizio dell’Opera della Misericordia , a causa
che pensando di preservare, e volendo col tempo entrare nel
numero de’ 72. sappia in che professione entra.
CAPITOLO XVII
Del Morbo.
Ncora vogliamo, e ordiniamo, che quando occorresse tempo -
di morbo, del quale Iddio ci guardi, che a' Capitani,
e Corpo di Compagnia oppresso la Città da tale impedimento
in forma ne pervenisse evidente danno del Pubblico, massime de
po¬