Full text: Volume II (2)

ACQUE DI LIVORNO. 
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parlando dell' acque di Caldaccoli; non già per la fil- 
trazione dell'Acque Marine, come pensò il Gran. 
Bacone da Verulamio 
Meteore di Livorno. 
DEr quello che concerne le Meteore, Livorno a 
cagione della sua positura è molto soggetto ai 
e 
venti di Mare, i quali variano spesso direzione 
sono impetuosi, ma per altro di rado vi si formano 
Turbini. Il Libeccio, e lo Scirocco che vi fanno Tra- 
versía, col loro sforzo alzano l’acqua del Mare, e 
le fanno coprire più terra dell' usato. Principia tal 
gonfiamento un poco avanti, che attualmente soffi¬ 
no in Livorno questi venti, specialmente il Libeccio, 
che fa tempesta; laonde i pratici possono predire 
quando, e fra quanto tempo ei deve soffiare. Que- 
sto tale alzamento d'acqua è chiamato Empifondo 
semplicemente, a distinzione dell' alzamento regola- 
re del Flusso del Mare, che si dice Empifondo 
della Luna. Spolverino si chiama una nebbia assai 
umida, formata di minutissime goccioline d'acqua, 
staccate per la violenza del Libeccio, o della tem- 
peſta, e tenute sospese in aria, o trasportate anche 
lontano. Questo Spolverino è quello, che deposita- 
to per lungo tratto di tempo sulle muraglie, rode 
col suo sale l'intonaco, guasta le pitture, fa arrug- 
ginire i ferri, ed il rame, corrode a guisa d'erpete 
i teneri rami degli alberi, e lascia sulle foglie, e su 
i frutti una minutissima fioritura di Sale, che gli ren¬ 
de salmastri, e non gli permette lo spandersi a tut- 
ta loro volontà per la parte che guarda il Mare 
Quando tira Libeccio gagliardo, chi viene a Livor- 
no 
de l'Universe T. 3. 70. 
(1) Syv. Cent. 2. exper 1. & 2. 
(2) V. M. Colonne Hist. Nat.
	        
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