1CALCI
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l'Haucud fu condotto da' Fuorusciti a Calci, e Montemagno, -
perchè sapevano esservi stata trasportata
molta roba; comecchè erano Castelli forti, e ben
muniti: cominciò subito a dargli impetuosi assalti;
ma ne fu ributtato con perdita di molti de' suoi
onde vedendo egli di combattère con gran svantaggio; -
per essere i difensori in luogo rialto; mutò
pensiero; e mandò 800. Inglesi di sopra al Monte
di Calci, in un poggetto più rilevato; 1 quali di
facevano con le balestre; e pietre grandissimi danni -
agli uomini della Valle; senza poter' essère offesi. -
Perlochè trovandosi i Calcesani posti in mezzo, -
furono necessitati a rendersi, come fecero ancora -
quelli di Montemagno, e i vincitori rubarono
ed arsero ogni coſa; sebbene poco doppo amichevolmente -
evacuarono il Paese. Venne poi tutta la
Valle in potere de' Fiorentini nel tempo dell' assedio
di Pisa; e fu loro tolta nel 1431. da Niccolò Piccinino -
Generale del Duca di Milano2; ma essi poco -
doppo la ricuperarono; prendendo a forza d’armi -
il Castello di Calci, e lo fecero smantellare nel
1434. in pena della ribellione seguita; non per timore -
de' nemici, ma per capriccio degli abitanti
Nel 1479. le genti del Re di Napoli guastarono le
Mulina di Val di Calci, con alcuni altri luoghetti
di non molta importanza; ma avendo dato la Battaglia -
al Castello, non lo poterono avere ?. Si ribellò -
poi Calci, e tutta la Valle insieme con Pisa;
ma i Fiorentini ſe ne reiero di nuovo padroni
vi¬Bb -
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(3) Buonins. Ist. pag. 41. 40.
») Tronci Ann. pag. 441.
Gino Capponi Comment.
Monum. Pis. in T. 15. Scr.
in T. 18. Scr. Rer. Ital.
Rer. Ital. p. 1068.
p. 1180.
1) Capponi Comment. in
(4) Ammirat. Istor. Tom. 3.
Tom. 18. Scr. Rer. Ital.
p. 133.
p. 1175.