Full text: Del Migliore, Ferdinando L.: Firenze, città nobilissima

Parte Terza del primo Lib. 
327 
leua restasse men aggrauato in questo caso l'Ebreo, che  Cristia- 
no, conuinto di questo delitto, perchè vn Cristiano impaccian¬ 
dosi con vn' Ebrea, il parto seguiterebbe la condizione della Donna 
sotto la Legge Mosaica, il chè differentemente succederebbe, copu- 
landosi l'Ebreo con vna Cristiana, nascerebbe per conseguenza vn 
Cristiano. Anticamente dubitandosi che vn disordine di questa sor 
ta potesse seguire, o esser seguito, senza essersi palesato, stando gl 
Ebrei, come s' è detto, vicini a' Pagoni, vn de luoghi destinati per 
le Meretrici, si volle, che vna delle contribuzioni, dalle quali essi 
veniuono aggrauati dalla Rep. andasse per questo rispetto a fauore del 
Monaſtero delle Conuertite; parte se n'attribui dipoi alla Mensa del- 
la Signoria, ed alla fabbrica di S. Spirito, riordinata in quei tempi 
con si bello e magnifico ornamento, acciò l'onor di Dio offeso in 
questo, e in altri casi atrocemente dalla lor perfidia, venisse ricom¬ 
pensato in quelchè maggiormente repugna alla lor natura, che sareb- 
be di non aumentare in nulla il culto venerabile della nostra Religio¬ 
ne, ma di destruggerlo affatto. Oggi per la benignità de' Principi 
di questo Stato, non soggiaciono più a simili aggraui, per mera li¬ 
beralità, che datasi a conoscere per grande seruisse in ammollirlil 
ostinazione. Da questa benignità adunque beneficati e sempre con 
speranza di conseguirla maggiore, vennero a questa pubblica dimo¬ 
ſtrazione, viuenco Cosimo I. di collocare sulla Piazza del Ghetto vn 
suo ritratto di marmo, con lettere Ebraiche, che in nostra lingua 
diceuono COSIMO I. GRANDVCA DI TOSCANA NOSTRO 
PROTETTORE. Saputo che l'ebbe, con grandissimo dispiacere 
moſtrandosene addirato fortemente, comandò subito che ella fosse 
leuata di li, e che quel'e lettere fossero del tutto scancellate, perchè 
oltre a non conuenirsi a nessun Principe Cattolico, titolo di protetto- 
re di neſsuna Setta, e a lui massime, che essendosi appunto stabilito 
nel Principato con lo zelo della Religione, conueniua auer l'occhio 
a tutte qielle cose, che gl'auessero potuto diminuir quella voce con- 
seguita di comun consenso, di zelante sopra a questo religioso moti¬ 
vo, pe lquale Pio V. era cosi di buona voglia condiscelo a porli la 
Corcna reale in testa di Granduca di Toscana. Può ben tollerarsi 
ne' Principi ritolo di difensore, che s'estende con ragione in sostener 
la Giustizia apprò di tutti indiferentemente; oltre di chè, se le Sta- 
tue, e Simulacri de' Monarchi, che son la luce del Mondo, il soste- 
gno delle Leggi, moderatrici de costumi, per aumento della virtù 
e freno del vizio, si deuon colocare ne Campidogli, ne'Senati, ne 
Teatri, ne'Fori, e ne' luoghi più onorati delle Città, che impro- 
pietà sarebbe stata, veder quello d' vn Principe cosi sourano, posto 
in mezzo alla lordura, ſtrapazzato dalla fordidezza del costume 
che
	        
Waiting...

Note to user

Dear user,

In response to current developments in the web technology used by the Goobi viewer, the software no longer supports your browser.

Please use one of the following browsers to display this page correctly.

Thank you.

powered by Goobi viewer