Full text: Del Migliore, Ferdinando L.: Firenze, città nobilissima

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San Giouannino 
Tommaſo, e nipote d'Agnolo reputatissimo Senatore; essendo che, 
questi, fu quelli, che in mancanza di figliuoli, vedutasi estinguere, e 
venir meno la sua Famiglia, ch'era discesa ab antiquo da' Signori di 
Gineſtreto; gli chiamò eredi, ed al possesso del suo ricco Patrimonio, 
a fin ſe ne fondaſſe nelle fue Caſe in Pinti il Nouiziato, chiamato con 
voce pro pria dalle costituzioni di quella Regola Domus probationis, ed 
altre coſe volle , e comandò a prò di essi, che si leggon fermate ne' ro- 
giti di Ser Giuseppe Barni, sotto il di 16. Maggio 1631. Scorgesi l'al¬ 
ta qualità del benefizio, e per conseguenza, in quanta stima restasse 
appresso di loro, dal vedere, che a nessun'altro, eccettuato ch'a lui, 
di tanti Benefattori del Collegio, facesse a proprie sue spese in pubbli¬ 
co, memoria cosi onorata, che à in fronte vn'elegante Epitassio. Vi 
ſe ne legge anche vn'altro de medesimi Padri, in lode d'vn Giouanet- 
to di Caſa Berti, nato de Medici, a fin che per mezzo suo, morto 
esemplare nel fior dell'età sua, conosciutasi la Santità risplendère a 
marauiglia nella Giouentù di primo corso, calcata, e corretta dall'ot¬ 
tima loro educazione ; e disciplina, resti ciasche dun persuaso della te¬ 
naciſsima beneuolenza, che porta il Popolo a quel Collegio. 
6 Il Sant'Ignazio in atto d'estaſi, auanti alla Vergine Maria, è Ope¬ 
ra pur del Curradi, espoſtoui nel giorno solenne della sua Canoniza- 
zione, che segui ne' 12. Marzo 1622. per Gregorio XV. Lodouisj. 
7 La Concezione è del medesimo Curradi, figurata la Vergine in 
mezzo a due Profeti Reali, con i detti della Scrittura in certe Tauole, 
alludenti a quel Misterio, e questa è in luogo d'vna Natiuita di Cristo, 
di Santi di Tito, che oggi è in capo alle Scale del Conuento. Voleua- 
no i Padri farle mutar sembiante, cioè, in vece di quei Profeti, collo¬ 
car S. Ignazio, e S. Francesco Xeuerio, ver mostrare, a quella Reli- 
gione aspettarsi celebrare, e difendere ne Pulpiti, e Cattedre, il pun- 
to ſtretto, e l'essenzialità di quel che di essa Concezione disputan le 
Scuole. Il che facendosi da quei Religiosi con gran viuezza di ragio¬ 
ne, ci ſouuien d'auer letto, che predicandouela vn'Anno il P. Carlo 
Regio dicitor famoso, ſegui quel mirabil eſtaſi, e rapimento di Spiri¬ 
to al Seruo di Dio Ipolito Galantini, di cui ragiona il Nigetti Scrittor 
della sua Vita. 
8 La Storia della Cananea, è Opera d'Alessandro Bronzino, e le due 
Storiette dalle ban de a fresco, de fatti di San Bartolommeo, del Poc- 
cetti. Li a piè sotto vn lastrone di marmo, diace Bartolommeo Am 
mannati, Benefattore, e Architetto della Chiesa, con la Moglie sua 
Laura Battiferro, ch'ebbe buona vena, e studio di Poesia, trouandosi 
di lei versi ſtampati in lode del Buonarruoti. 
9 Gli Angioli ſon d'Iacopo Ligozzi Veroneſe; auanti vi staua vn S. 
Girolamo pur del medeſimo Maeſtro, collocato oggi in Conuento. 
Trè-
	        
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