Full text: Del Migliore, Ferdinando L.: Firenze, città nobilissima

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San Giouannino 
Aueuano in fra tanto i Giesuiti, mentre vegliaua la diferenza, prin¬ 
cipiata, fin dell Anno 1530. a restaurare, e ridurre a decenza maggio. 
re, la Fabbrica di quel vecchio Oratorio, cominciato che' su a salire in 
credito, l'Istituto loro, conosciutosi per vtile, e venerabile, scopertasi 
la Pietà d'alcuni Nobili di Firenze, in darle aiuto, cioè, vn Francesco 
Guadagni, vn Alfonso de Pazzi, Antonio Suarex, ed vna Nobil Ma- 
trona chiamata Contessa, figliuola di Bandino degli Alessandri, i quali, 
vnita la spesa a quel che venneui a contribuire Bartolommeo Amman¬ 
nati, di cui su anche il disegno, com Architetto celebre di que' tempi, 
si ridusse disposto, e ordinato nel modo, che si vede star di presente; 
es oſseruò l'acutezza de' Padri, viua, e considerabile in ogni loro a¬ 
zione, perchè nell'istesso tempo del farli mutar sembiante, e la forma 
antica, procurarono venisse anche a cambiarsi d'Oratorio semplice, 
in Chiesa, vna, se possibil fosse stato delle celebri dell'Istituto loro, e 
questo per mezzo, non solo d'accomodar bene, e ornata la costruzio. 
ne di essa, per quel che comportaua la strettezza del luogo, ma con 
aggiugnere al Campanile il numero delle Campane, d'vna che v'era 
stata infin'a quel tempo, come son soliti auere tutti gli altri Oratorj, in 
tre, concedute, secondo le disposizioni de Canoni, ed in ispecie del 
Concilio Aquense, alle Chiese insigni, e principali. 
La Facciata è di due ordini d'Architettura, come che due sono i gra- 
di delle Colonne di pietra serena, che vi si yeggono, corintie, e dori- 
che, l'yne sopra all'altre, posando le prime ad vn raddoppiato imba¬ 
ſamento, ed a suelti piedistalli alti aſsai da terra; ad esse ricorrono i 
soliti membri d'Architraue, fregio, e cornicione, e sopra alle secon- 
de Colonne, alle quali serrasi il Frontespizio angolare, che à in fronte vn 
nome di Giesù per segno di luogo Sacro, e della Religione, e Padri 
che vi dimorano, essendo quello il Vessillo, e l'Impresa venerabile di 
quella Compagnia. In due Nicchie, resta da collocarsi le Statue de- 
Santi Fondatori Ignazio, e Francesco Xeuerio, torneremo a dire, 
quel che altroue replicammo, per destino, acciò non si renda bugiar. 
da la voce, che coi re de' Fiorentini, del non finir mai, nè darsi perse- 
zione a nessuna facciata delle Chiese loro. Il di drento è d'ordine Io¬ 
nico, ripartito a pilastri lisci, dell'istessa pietra serena, da quali ven¬ 
gon separate se Cappelle quattro per banda, e le Nicchie, oue sono sta- 
tue de' dodici Apostoli di stucchi, con Storie sotto in quadri de' lor 
Martirj, dipinte a olio. Sopra il cornicione andante, s'alzano altri 
Pilaſtri schiacciati, corrispondenti a que' di sotto, che tramezzano al¬ 
cri quadri di pittura a fresco d'Alessandro del Barbiere, de' fatti di 
Criſto. La Soffitta è a mezza botte,e nel voltarla a quella proporzic- 
ne sſogata, si riconobbe l'ingegno dell'Architetto Alfonso Parigi; per¬ 
chè, stante la dificultà del non poter egli alzar la Chiesa quanto pare- 
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