Full text: Del Migliore, Ferdinando L.: Firenze, città nobilissima

117 
Arciuescouado. 
vuistesso tempo, l'vno a Firenze, e l'altro a Fiesole, che non porte- 
rebbe anzianita nè maggioranza d'Anni a prò dell'vno, ne dell'aitro 
Vescouado. 
Replichiamo ancor qui, quel che noi dicem mo di so pra nel tratta¬ 
to di S. M. del Fiore, il primo titolo di questo Vescouado, essere stato 
di S. Giouanni, come relatiuo alla principal Chiesa di Firenze, statà 
sotto a quella denominazione, portante ne' Vescoui il sottoscriuersi 
tal volta Sarcti Ioannis Seruus, & indignus Eviscopus, o verc humilis Epi¬ 
scopus S. Joannis; e alla generale anche Sancta Florentina Sedis humilis 
Episcepus, o vero inutilis Episcopus. Aliri ne tempi bassi aggiunsero 
tal volta al nome di S. Gicuanni que' di S. Zabobi, e di S. Reparata, 
come bene spesso leggonsi nellantiche Scritture del Capitol Fior. non 
titolari del Vescouado, ma secondo l'vso comune, come protettori, 
e disensori della Sede. Tenacissima sù l'affezione a que Santi, talmen- 
te che r Veſcoui, poſpoſta, dice il Borghini, la viſita al Duomo di San 
Giouanni, nell'atto del posiesso al Vescouado, entrauan primà in S. 
Reparata per visitarui il Corpo di S. Zanobi, e celebrarui anche la 
lor prima Messa soienne, senza riguardo, che l'vna, e l'altra premi- 
nenza s'aspettaua di ragione al Duomo. 
La sua Potenza antica sù grande, in riguardo della iurisdizione, e 
ſteſaſi nel temporale col mero, e misto Imperio, cominciataui a fiori¬ 
re, ed a spargersene il nome, finito che fù l'Imperio, e la Monarchia 
de' Longobardi sotto Desiderio l'vltimo lor Rè, per il fauor prestato 
alla Chiesa da Carlo Magno, che trionfò sopra alle forze loro abbat- 
tute; venne a riconoscersi in colmo, scorsa felicemente dipoi per tan¬ 
ti Se coli, per la liberalità di Religiosissimi Principi, e Sigrori Gran¬ 
di, che considerauano quanto importi, e sia conueneuole sostener con 
grandezza, chi porta in fronte il decoro della Religione, notabili son 
le parole d'vn Priuilegio dell'Imperator Lan berto, dato in Rauenna 
nell 894. in occasion di sottoporre, ad istanza d'Agildruda sua Ma- 
dre, il Campo Regio, e la Corte Beneuentana, Qui pro tempere, disse, 
ibidem Pontifex fuerit, ex nostra In. periali aucioritate ad honorem eiusdem 
Florentini Episcopatus potestate pessidere. Il che re plicò anche Berenga¬ 
rio nell'atto del prestarui consenso, l'Anno doppo sedendo Vescouo 
Grasulfo. Seguitò Lamberto le vestigie degl'Imperatori suoi Anteces- 
sori in portarui benefizio, mosso da zelo, e dal precitato fine, e massi¬ 
me da Carlo Magno, che doppo incoronato in Roma del Diadema 
Imperia le, gli sece la seguente donazione, spiegata con queste graui 
parole Celsissime recordationis Dominus Karolus Magnus Rex Francorum, 
& Romanorum Imperator Augustus, contulit Episcopatui Florentino, Fi¬ 
scum publicum de Quaracchi Anno DCCCVIII. cosi leggesi nel Bullettone 
antico Libro esistente, come altroue dicemmo, nell'Arciuescouado. 
H 3 
all'vbbi¬
	        
Waiting...

Note to user

Dear user,

In response to current developments in the web technology used by the Goobi viewer, the software no longer supports your browser.

Please use one of the following browsers to display this page correctly.

Thank you.

powered by Goobi viewer