LIBRO
parecchiato, o poco piu aggiugnendo espedissero li loro edificii. Peroche quelli, che al
la opera possono preparare quattrocento, se li aggiungono cento, hauendo speranza
della perfettione, ne debbono prendere diletto. Ma quelli, che sono carghi con la giunta -
della meta, ouero da maggiore spesa, persa la speranza, & gittata uia la spesa: persa
la robba, & lo animo sono costretti a cessare della opera. Ne solamente questo vitio
e nelli edificii: ma anchora nelli duoni, che si danno dalli magistrati al foro delli Gladiatori, -
& alle Scene delli giuochi: alliquali ne dimora, ne espettatione si conciede:
ma la necessita li costringe a fare in terminato tempo: si come sono li seggi delli spettacoli, -
le induttioni delli veli: & tutte quelle cose, che alli modi, e costumi Scenici per
la machinatione al popolo si preparano al vedere. Ma in queste cose vi e dibisogno -
di diligente prudentia, & cogitatione di ingegno dottissimo: peroche niuna di
quelle cose si fa senza la machinatione: & senza vario, & industrioso vigore delli studii.
Peroche adunque queste cose cosi sono date, & constituite, non mi pare fuori di proposito,
che cautamente, & con somma diligenza innanzi che le opere si instituiscano, le lo
ro ragioni siano espedite. Peroche adunque ne la legge, ne la institutione delli costumi
puo questa cola costrigere: & ogni anno li pretori, & li edili per cagione delli giuochi
debbono preparare le machinationi, hammi parso o lmperatore, non essere disdiceuole, -
peroche nelli primi libri ho esposto delli edificii, in questo, quale ha constituito lo vi
timo fine del corpo di tutta la opera, esplicare con li precetti quali siano li ordinati principii -
delle machine.
C Della Machina che cosa sia, & della sua differenza dallo organo,
della origine, & necessita.
Cap. I.
A machina e vna continente congiuntione della materia, quale ha grandissima
vertum a mouere le cose ponderose. Quella si moue dalla arte con le rotondationi
delli circoli, quale li Greci chiamano Cyclicin cinisin. Ma vna sorte e scansoria:
quale si dice in Greco Acrouaticon. Laltra spiritale, quale apo loro si nomina Pneymaticon. -
La terza e trattoria, ma questa dimandano li Greci Vanayson. Ma la scansoria -
e, quando le machine cosi saranno poste, che poi che li trabi sono stabiliti alla altezza, -
e legati insieme quelli che si pongono per trauerso senza pericolo si ascende al
vedere dello apparato. La spiritale e quando il spirito e spento dalle espressioni, & le
plage, & le voci organicamente si esprimono fuori. Ma la Trattoria e quando le cose
graui si traggono con le Machine, ouero in altezza eleuate si colocano. La scansoria
ragione non per la arte, ma per laudacia si gloria. Essa e contenuta dalle cathenationi,
& trasuersarii, & bene legate colligationi, & fulture delli Erismati. Ma quella che toglie -
li mouimenti per la possanza del spirito, con le sottilita conseguita li leggiadri effetti -
della arte. Ma la trattoria ha le opportunita maggiori & piene di magnificem za alla -
vtilita & in fare con prudentia le vertu grandissime. Di queste sono alcune che meca
nicamente, alcune che organicamente si mouono. Tra le machine, & li organi questa
pare essere la differenza: che le machine con piu opa, ouero con maggiore forza sono
costrette hauere li effetti sicome le baliste & li preli delli torculari. Ma con prudente tat
to li organi di vna opera fanno quello, che e proposto, si come le versationi del Scorpione, -
ouero li Anisocicli. Sono adumque & li organi & le ragioni delle machine allo vso
necessari: senza liqli niuna cosa puo essere non ipedita. Ma ogni machinatione si e dal
la natura delle cose prcreata: & dalla versatione del mondo precettrice, e maestra istituita.
Imperoche