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bene essere informato dell' anticô cimitero -
di questa Chiesa, oltre ciò che
scrisse nel suo sepoltuario il Rosselli, potrà -
vedere le ricerche fatte sull’antico Cimitero -
, che stampò nel 1787. il Padre
Vincenzio Fineschi assai benemerito per
le notizie di questa Chiesa e Convento ,
che in diverse occasioni pubblicò colle
stampe.
Entrando finalmente nella gran Chiesa,
ha questa di lunghezza braccia 168. la
sua larghezza è di braccia 46. e quella
della crociata è di braccia 106. Le Cappelle -
compreso l’altar maggiore sono ventuna -
, e tutte quelle della corsia uniformi
di pietra furono fatte per ordine di Cosimo -
primo col disegno di Giorgio Vasari. -
L’Altar maggiore anticamente de'Ricci, -
poi de Tornaquinci era isolato sotto
il grand’arco che dà ad un ampio coro l’ingresso. -
Presentemente non esiste plu questo -
altare , e non sono molti anni, che
fu inalzato quello che al presente si vede
di marmi, con molti ornamenti, che hanno
oscurato molto il Coro, e tolta all’occhio
quella vastità , che compariva maggiore
a quelli che entravano in questo Tempio -
dalla porta principale. La famiglia
de' Ricci, la quale in antico avea fatto
l'altare che prù non esiste , e fatto dipingere -
il Coro da Andrea di Cione Orcagna -
a sue spese, ha dietro l'Altare presente -
collocata una memoria in marmo,