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nel 1350. quando governava come Priore
il Monastero fra Jacdpo Passavanti celebre
scrittore, ed eloquente predicatore, cognito -
specialmente per la sua opera intitolata -
Specchio di vera penitenza.
Prima di entráre a considerare quello
che merita osservazione in questa illustre
Basilica , non e da tralasciarsi la piazza
assai vasta, ed ornata con diverse fabbriche, -
e benchè non grandiose tuttavia
molto decenti e pulite; le due guglie di
marmo mistio di Seravezza, ciascuna delle
quali modernamente, cioè nel 1792. e
stata collocata sopra nuova, e più svelta
base, figurando di posare ne’ canti sopra
quattro Testuggini di bronzo, bellissima
opera di Gio. Bologna, sulla cima di ciascuna -
a spese della Comunità fu collocato
il Giglio di bronzo arme della città, opera
quanto al getto di Alessandro Moreni.
Queste Guglie oftre l’essere di ornamento
alla piazza, servono ancora di termini al
Palio de’ Cocchi, che si corre la vigilia
di S. Gio. Battista, secondo l’antica nsanza -
de’ Greci, e de'Romani, del qual giuoco -
parla lungamente il Panvinio, ed altri
scrittori. Merita ancora che si faccia menzione -
della facciata principale di questa
nobilissima Chiesa, la facciata rozzą della
quale fu fatta a spese della famiglia Ricci, -
come rilevasi da un documento esistente -
nel loro archivio, cioe da una
istanza di fra Ignazio Danti, nella quale