LECCETANA Cap. III.
Il Generale Giuliano de Salam Agostiniano l'Anno 1449. commanda
à Fra Bartolomeo de Tolommei Sanese Vicario Generale della
Capitolo Ge¬Congregatione -
di Lecceto, che accetti la carica d'esser ancho Vinera -
le celebra
cario Geverale di tutte l'Osseruantie di Siena, e di Pisa, e che facto -
in questo
cia congregare vn Capitolo Generale nel Conuento di Monte Spec-Conuento. -
chio, il tutto per ordine del Sommo Pontefice. Nel qual Conuento -
, e Capitolo furono determinate molte cose per il buon gouerno
di tutta la Religione.
h euCin btol
Da vna memoria assai antica esistente in vn libro di carta pecora da
Choro come di sopra si è accennato di detto Conuento, si possono
cauare molte particolarità, che però e parso bene darne qui copia,
& è questa.
Alexander Pontifex scripsit Episcopo Sencusi cum esset in præcinitu, vt Memoria antica -
per detto
consacraret hanc Ecclesiam, vt publicaret Indulgentiam omnibus illam
Conuento.
visitantibus, & per totam Octauam si libuerit praefigetur. Consecratio -
autem eius prout in antiquo exemplari comperi acta fuit Annd Domini -
1307. sextodecimo Chalendas Mai, che viene ad esser alli 16. di
Aprile Extabant autem Cruces consecrationis in Ecclesia, sicuti apparet -
adhuc, & in Sacristia, quae est etiam consecrata, vt quidem Prio¬Frater -
Archangelus de Ruffaldis Senensis dealbauit Ecclesiam, & sic
Cruces obliterauit, abstulit, & Crucem remouit murum, qui dimidiaa -
bat Ecclesia, insuper in Arca stabat Crux lignea cum Christo depicio:
n
Altare maius etiam amouit, quia prius retro dicebatur officium, & erant
ol
Sediae cum sessoria, & ipse murum apposuit cum fenestrella depicta
super Altare maius, ibi sunt declusae multae Reliquia corporum Béatoe
rum, qui fuerunt in hoc looo.
Nota quod antiquo tempore Eremus erat pauperculus, & super stalliculam -
fecerunt Refectorium, postea ampliauerunt in fabricis, Anno
1016. e secondo che è dipinto in certa stanza vi fu S. Agostiao, ehe
ha l'habito nero sotto, e sopra il Piniale, contro à quelli , che negano -
ipsum fuisse fratrem, babet librum apertum in manu, & est ibi
scriptum: Fratres charissimi, accipite legem Christi, discite, & docete, Additione a
detta memo
inferius est scriptura quae dicit sic; Anno Domini Mille sedici celeria -
autica.
brorno il Capitolo in questo Conuento di Monte Specchio al tempo di Fra
Pietro de gli Orlandini da Siena, nel qual Capitolo fu fatto Prouinciale -
Maestro Michele da Massa, huomo sauio, & honesto Religioso, furono -
più Maestri, & altri Frati di numero 500. siche sono sin hoggi,
che siamo nel 1539. Anni 525. che fu celebrato il Capitolo Prouinciale -
, e le mura haueuano almeno cent anni prima, siche non e vero,
che Guazzolino desse il sito del Conuento, ma fu Romitorio 300. Anni
innanzi, ma dette le Terre d'intorno libere, acciò meglio l'ampliassero.
Adest etiam in dicta Ecclesia Bulla Sixti Papae concedentis Indulgentiam
plenariam, & c. Datum Romae apud Sanctum Petrum Anno Incarnationis
Dominicæe 1474. Idus Octob. Anno Pont. secundo.
Circa alla qual memoria per breuità non si dirà altro; ma passaremo
al racconto del Conuento di Sant' Antonio di Vall'Aſpra, che fu il
Conuento di
terzo, che hebbe relatione colla Congregatione di Lecceto. Il qual
S. Antonio di
Conuento reſta situato in vna Valle lontano dicidotto miglia dal¬Vall'Aspra, -
la Città di Siena in luogo tanto humile, & alpestre, ehe con facili
tà, e da per ſe ſteſſo si potette chiamare Vall'Aspra, e sopprimere
gli altri nomi che ha ſpeſſo hauuto, come di Sant Antonio nella
Val,