Full text: Pacifico, Pietro A.: Cronaca veneta sacra e profana osia compendio di tutte le cose più illustri ed antiche della città di Venezia

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Delle Vite 
nezia de' nemici. In questi tempi fu porta 
da Alessandria il corpo del Glorioso S. Ma 
co Evangelista, il quale iu tolto per Protett 
re, e si diede principio alla fabbrica del m 
gnificentissimo Tempio al medesimo consecr 
to: Egli pure fabbricò la Chiesa di San Za 
caria, e donolla a molte Vergini; dopo 
quali cose avendo governato due anni, e mi 
sei dalla morte del Padre, riposò in pace, 
su posto nella Chiesa di Sant Ilario nel 1 
polcro del Padre. 
Giovanni Participazio Doge XII. nell 
anno 829. 
Giovanni Participazio restò nel Principat 
in luogo del fratello venendo dal popolo a 
clamato, ma appena ch’ebbe preso il posse 
so, lu molestato da Beato Antenorio, che 
come si disse, se n’era fuggito in Costant 
nopoli, e poscia relegatovi, il quale uni 
non poca gente, s’era posto in capo di ven 
a Venezia a contender il Principato; n 
subitamente ammaniti molti Naviglj, de’ qua 
l Doge Giovanni volle esser Capitano, l’a 
salirono con tanta furia, che posto ad u 
tratto in disordine, su vinto, preso, e de 
capitato, e i suoi compagni faziosi conda 
nati a i patiboli. Dipoi il Doge s’impadre 
ni di Veglia e Cherso, dove per due an 
fece la guerra a’ Narentani, e dopo qualcl 
fazione trovatosi finalmente temperamento 
compor le cose, ritornò colla pace a Ven 
zia . Non andò però molto, che si scop 
una congiura ordita da Caroso con alcur 
suoi compagni, i quali tentarono d'assalir 
Doge, ma egli fuggendo, portossi all Imp. 
rator
	        
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