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SALA DI MARTE
VANNUCCHI (Andrea), detto ANDREA DEL SARTO.
88. Fatti di Giuseppe Ebreo.
A. m. 0,97. — L. 1,34. — Tavola. Fig. int.
E a destra un padiglione ov’è Faraone dormiente.
Sono intorno al medesimo sette vacche pingui ed
altrettante magre ed un egual numero di spighe piene
di grano e vuote. Più in avanti è il medesimo monarca -
già sorto dal letto. Alla sommità della scala
situata nel centro, si vede il giovane Giuseppe prigioniero -
discendere tra due guardie. Di nuovo egli è
rappresentato sul ripiano, e quindi nell’ atto che
s’ incammina verso il re. All’ entratura della reggia,
sopra una scalinata, sta Faraone in atto di guardare -
il giovine che gli spiega i sogni. Gli stanno
attorno i satrapi ed i magi tutti confusi. Nel centro
Faraone, circondato dai grandi del regno, costituisce
suo luogotenente Giuseppe, che inginocchiato riceve -
la collana d’ oro dalle mani del re, come simbolo
della nuova dignità. Sulla gradinata in avanti sono
due fanciulli che scherzano con un cagnolino.
[Dice il Vasari che questi due dipinti furono fatti per
commissione di Francesco Borgherini per fornimento di
cassoni intagliati da Baccio, famoso artefice di quel tempo.
Devesi la conservazione di questi quadri alla virile Margherita -
Borgherini che con parole forti represse l’ardire di
Giovanni Battista della Palla, il quale, per consentimento
della Balia, ne voleva fare un presente a Francesco I di
Francia, onde ottenere aiuti per la Repubblica).
BORDONE (Paris); nato a Treviso nel 1500; morto
a Venezia li 19 Gennaio 1570 (Scuola Veneziana).
89. Riposo in Egitto.
A. m. 1,05. — L. 1,50. Tavola. Fig. int.
La Vergine sta seduta su di un sasso a’ piedi
d’un albero ed il fanciullo Gesù sta ritto presso di
Lei, che lo sorregge con una mano, mentre tiene
l’altra al seno in atto di porgerlo al Figlio. San