QUADRI DI STORIA
straordinaria loro celebrità rende superfluo, -
e forse ancor disdicevole di trattenere -
i lettori sopra cose a’più di essi già note, -
e da tante dottissime penne di tutte le
nazioni esaltate e descritte. Una sola delle
molte lor glorie non ci è permesso di passare -
in silenzio; ed è quella di aver essi in
certo modo gettati i fondamenti di questo
cospicuostabilimento che presentemente illustriamo -
, col molto raccoglier che fecero
e di quadri , e di statue , e di antiche medaglie -
e cammei, e di preziosissimo vasellame -
, ove il lavoro degli oresici fiorentini
gareggiava col pregio delle più rare gemme
dell’Oriente . I lor discendenti , poichè si
videro pervenuti alla sovranità, avendo ereditato -
insiem col genio per le arti si copiosa -
suppellettile di monumenti, concepirono, -
e mandarono ad esecuzione il generoso -
divisamento di estrarli dai gabinetti
e dagli scrigni domestici, ove formavano le
loro private delizie , per dedicarli in un
luogo , ove servir potessero all’ammaestramento -
e diletto del pubblico , e rendere a
un tempo solenne testimonianza della magnificenza -
della lor casa . Cosi nacque in
principio la Galleria di Firenze, la quale