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MINIERE DARGENTO
aqueo, o Maestra, ha lasciata un' incrostatura,
deposizione di diverse Ocre, particolarmente Ferrigne, -
sembrando verisimile che il Ferro non
vi si sia potuto mineralizzare nella sua forma solida, -
e Metallica, ò per la mancanza di alcuno de'
suoi necessarj componenti, o per la ridondanza d’
alcuni eterogenei. Il Rame ancor' esso, avanti di
mineralizzarsi, ha sofferte diverse soluzioni principalmente -
dagli Acidi, poichè in molti luoghi
si è convertito in Verderame nativo, ha tinte d'
un bel verde le falde talcose, ed ha convertite
quasi in Malachite certe porzioni di Quarzo. Notisi -
che io mi sono sino ad ora servito del termine -
usuale Soluzione, il quale per altro può risvegliare -
un’idea erronea , e diversa da quella che
1o ho preteso di dare della formazione de' Metalli.
Soluzione è veramente quella che si fa da' Chimici; -
col disgregare e scioglière la massa d’ un Metallo -
per via di Mestrui Salini, e piuttosto si dovrebbe -
chiamare distruzione. Tali non furono 1
Metalli nella loro origine, ed avanti alla loro concrezione, -
ma stavano mescolati coll' Acqua Marina, -
in quella guisa che le molecole di terra stanno -
mescolate coll’ acqua torbida de' Fiumi. Donde
poi sieno venute, o sieno state tolte esse molecole, -
io non voglio perdere il tempo a ricercarso.
Circ' ai grandi mescugli di sostanze eterogenee,
che si trovano nelle Vene di Metalli, e di Minerali, -
V. Rob. Boyle Tentamina Physiologica pag.
32 ;Delle parti integranti, e costituenti de' Metalli,
della maniera onde stanno sotterra, e come Jt.
pervenga a farne la scoperta, V. Giornale d'Italia
spettante alla Scienza Naturale ec. Tomo II. pag.
281. 289. e 297. Circ’ alle Carte Mineralogiche d'
uno Stato, V. in esso Giernale pag. 385.; e cire
alle