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NOTIZIE DELLO SMANNORO
e stagnano dentro ai campi, e negl'innumerabili
fossetti, che a guisa di rete sono sparsi dovunque -
per lo Smannoro, nelle calde giornate della
Primavera, dell' Estate, e di qualche porzione
dell' Autunno, si riscaldano, ribollono, e si putrefanno, -
insieme con tutte le immondizle che
si trovano ne’ loro letti, e con l’Erbe, e con gl'
Insetti che vi muoiono dentro. Quindi il calore
del Sole ne tira fuori immensi nuvoli di Putride
Esalazioni, o Miasmi Velenosi, i quali poi sull' ale
de Venti si disperdono per la contigua Campagna,
e forse anche giungono fino alla Città nostra. Soprattutto -
i Venti che spirano dal punto del Mezzogiorno, -
e da quasi tutti i punti collaterali sino
al Sudeſt, e al Sudovvest, sono i più pericolosi,
perchè spazzando la Pianura dello Smannoro, si
caricano addosso le putride Esalazioni che vi trovano, -
e seco le portano sopra le belle, coltivate
ed abitate Pianure di Castello, di Sesto, di Querceto, -
e di Settimello; ma trovando adirimpetto
l'ostacolo dei Poggi di Castello, di Colonnata, di
Querceto, e di Settimello, sono costretti a frenare -
il loro corso, e depositare addosso a quei Poggi, -
ed alla contigua Pianura esse Pestifere Esalazioni, -
Quindi ne succede che ogni anno fra gli
abitanti di quella bella, e fertile Campagna, d'
Estate, e d'Autunno, sono frequenti, e quasi Endemie -
le Malattie Palustri, e specialmente le
Febbri Terzane, le quali il più delle volte vi si
moltiplicano ed aggravano in maniera, da passare
al grado di Epidemiche, Perniciose, e Pestilenziali, -
che disertano le Famiglie di Pigionali, Artisti, -
e Buoni Contadini, appunto sul tempo
delle faccende più laboriose ed iinportanti; e merita -
anche di essere avvertito, che di tanto in
tanto