ISTORIA DI CHIUSDINO.
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Vulterrano Episcopo iam dictum Castrum Frosinae
habere concedant. In oltre la detta Gena, e suoi
Figliuoli, giurano di non molestare il Vescovo per
la metà del Caſtello di Cluslino, sua Torre, Antemurali -
ec. nè altresi per il Castello di Montalcinello, -
e di Montieri colle loro Corti. Il Vescovo -
per lo contrario promette di dare in Feudo
ai suddetti Figliuoli di Ugo, o Ugolino, il Castello -
di Fresino, colla sua Corte, e la metà del Castello -
di Chiusdino, eccetto la Torre, e Antemurale -
fatto e da farsi*. Ricevè poi molestie il medesimo -
Vescovo di Volterra dai Senesi, per conto
del dominio di Chiusdino, di Fruosino, di Montieri, -
e di Monticiano. Se ne appellò al Papa, da
cui fu commessa la causa al Vescovo di Firenze:
Ei sentenziò a favore del Vescovo di Volterra, e
lo meſse in poſsesso. Ma non avendo effetto la
sentenza, il Vescovo di Volterra stimò ben fatto
accordarsi per danari coi Senesi, e comprare le
loro ragioni 2. Nel 1147. alquante Famiglie di
Nobili di Chiusdino furono in Siena fatte di Popolo, -
e riceverono la Civilità 3: lo che facilitò,
a mio credere, ai Senesi l'impadronirsi di Chiusdino, -
come segui nel 1215 *. Fecero i Terrieri
nel 1361. nuovi patti, e sommissione alla Repubblica -
di Siena, dalla quale nel 1380. furono aggregati -
alla Cittadinanza Senese, e furono loro
regalati fiorini 80. per tenersi a comune: e pagare -
il palio, e ’l Vicario
Viag.
in Tom. 15. Scr. Rer.
(1) Ammir. de' Vesc. di
Ital. p. 20.
Volt. p. 97.
(5) Neri Donati Cronist.
(2), Ibid. p. 119.
San. in T. 15. Scr. Rer.
(3) Tommaii Istoria di
Ital. p. 267. V. Coppi Ann.
Siena L. 3. p. 140.
di S. Gemignano p. 195.
(4) Andrea Dei Cron. San-