Full text: Bianchi, Giuseppe: Ragguaglio delle antichità e rarità che si conservano nella Galleria Mediceo-Imperiale di Firenze

49 
DELLE STATUE. 
con essa sempre si vede effigiato Ercole, per essere 
stata quella la prima dell' imprese attribuitegli. 
Prima Cleonei tolerata aerumna Leonis. 
e veramente se crediamo a Ovidio, quando Ercole 
uccise il Centauro, della pelle del Leone vestito era 
Mox ut erat pharetraque gravis spolioque Leonis 
Quel che vi sia d'antico, e di moderno a me 
non appartiene il dimostrarlo, nè in questa, nè in 
tutte le altre statue, delle quali mi occorra parlare; 
essendo questa disgrazia toccata quasi a tutti i mar- 
mi antichi, o per l'ingiuria, o barbarie de' tempi, 
o per lo zelo de primi Cristiani, che volevano na 
scondere gli oggetti dell'idolatria, e dipoi non è 
ſtata ſe non malagevole impreſa con le reſtaura 
zioni queste perdite riparare. 
Due sigure di donna sedenti con positura, e at- 
teggiamenti poco diversi, col braccio destro in ab¬ 
handono ſulle ginocchia, col sinistro appoggiato alla 
ſedia, co piedi soprapposti, o come spiegano gl' 
intendenti decussati, in somma ordinate a mio cre- 
dere per ornamento di qualche Sepolcro, e forse 
con intenzione di rappresentare le virtù del perso- 
naggio, che entro il sepolcro si racchiudeva. Mo- 
ſtrano ambedue il medesimo guſto nel lavoro della 
figura, ma non già nella testa una delle quali ? 
certamente la sua, e la crederei ideale; l'altra poi, 
che si scorge riunita assai maestrevolmente in tem¬ 
po che i ritratti delle donne Auguſte non godevano 
tutta la ſtima, che oggi gli antiquari hanno loro 
attribuita, e si conviene a questa al pari d’ogni 
altra, crederei senza sbaglio potersi asseguare ad 
Agrippina minore, Madre di Nerone. 
Di
	        
Waiting...

Note to user

Dear user,

In response to current developments in the web technology used by the Goobi viewer, the software no longer supports your browser.

Please use one of the following browsers to display this page correctly.

Thank you.

powered by Goobi viewer