Full text: Quartiere di Santa Croce (2)

301. 
ai 15. 
reficiendo: Nel 1515. Leon X. spedisce un breve 
di Maggio, e loro concede Campanile, Campane, Sepol- 
tura, Cappellano, e Chiesa libera ec. delle quali grazie 
ai 7. di Luglio dello stesso anno dall' Arcivescovo di Fi- 
renze furono messe in possesso, pe 'l Rogito di Ser France- 
sco di Cristoforo di Giovanni Nelli da Castel Franco 
Notaio della Curia Arcivescovile, e desiderose di confer- 
marsi in tutto alla vita Monacale, vollero nel 1516. prin¬ 
cipiare a recitare il Divin' Ufizio coll'indulto dello stes¬ 
so Pontefice del di 23. di Agosto del 1516. Nel 1545. An- 
giolo Bronzini dipinse a fresco nell' Orto il celebre No¬ 
litme tangere. E convien dire, che rinnovassero anche 
la Chiesa, avvegnachè nel 1528. ai 27. di Settembre Mon- 
signor Ferdinando Pandolfini Vescovo di Troia, come 
dice una lapida in Chiesa dalla banda del Vangelo, dedicò 
la stessa Chiesa al S. Dottore Girolamo, la quale fu consa¬ 
crata nel 1586. ai 22. di Luglio dall’ Arcivescovo Ales- 
sandro de' Medici. E la Chiesa essendo stata in questo 
secolo nuovamente adornata di stucchi, pitture, e dora¬ 
ture, credo, che non dispiaceranno le seguenti osserva¬ 
zioni. Primieramente la Volta, ed il Coro, veggonsi 
dipinti dal Cinqui, con l’architettura di Andrea Landi- 
ni nel 1721. la Cappella a mano sinistra entrando è de¬ 
dicata al B. Giovanni Colombini, avendo il Perini nella 
tavola rappresentato il Santo, che riceve da Gesù Cristo di¬ 
vine istruzioni. All'Altar grande Pietro Perugino da quel 
gran Maestro, che era, dipinse Gesù Crocifisso con Ma- 
ria, e S. Girolamo in piedi, e si viva espressione di affetti 
e di membra cosi bene intese, ardisco dire, che non ravvi¬ 
seremo in tante belle opere di quest’ Artefice, graziosa 
veduta facendo anche il Leone, che accarezza S. Girola- 
mo. Ma un altro prodigio dell' arte trovasi in questa 
Chiesa alla Cappella del Presepio, la quale fu fatta fare 
da Filippo di Tommaso di Filippo de' Panichi, con ar- 
me sua, e breve iscrizione, che dice: Hoc opus fecit fieri 
Filip. Thoma Filippi de Panichis 1521. Ma quanto prodi¬ 
giosa opera ella sia, benchè io non mi creda da tanto di 
poterla degnamente descrivere, tuttavolta tacendo il Bor- 
ghi¬
	        
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