Full text: Dalla Porta S. Niccolò fino alla Pieve di S. Piero a Ripoli (5)

più suscettibile, Cosimo Pater Patriae in 
luogo più salubre, cioè alle falde di Fie- 
sole, ove è la Badia, eresse loro altro più 
vasto, e magnifico Convento, il quale per 
non essere conforme all' Istituto loro, il ri- 
siutarono, ed egli allora il concesse ai Mo- 
naci Lateranensi. Ma d’onde ha egli mai 
tratto questa notizia del tutto fin’ ora igno- 
ta, e pellegrina? Eresse, è vero, Cosimo la 
Badia di Fiesole, ma non già ad oggetto 
di donarla ai Frati di San Salvatore al 
Monte, ma bensi per l'affezzione, che ei 
portava al celebre Don Timoteo da Verona 
Monaco Lateranente, come già accennai nel- 
la Part. III. pag. 103., ove a lungo parlai 
di questa Badia. Facilmente avrà preso 
equivoco col Convento del Bosco nel Mu¬ 
gello, che fu realmente da esso edificato. 
Ben’è vero però, che nel 1450 Castel- 
lo Quaratesi pio, e magnifico Cavaliere 
Fior. essendosi offerto a fare la facciata 
della Chiesa di S. Croce di Firenze, che a 
quella gran piazza sarebbe stata un com- 
pito ornamento, e avendo trovato difficol- 
tà, e resistenza negli Operai, che non vo- 
levano vi erigesse l'Arme sua, rivolse a 
questa Chiesa di S. Salvatore le sue mire 
e l’ esegui con quella magnificenza, che 
era allora in costume. Per ciò fare si servi 
del celebre Architetto Angiolo-Pollajuolo 
detto per soprannome il Cronaca, che già 
inven-
	        
Waiting...

Note to user

Dear user,

In response to current developments in the web technology used by the Goobi viewer, the software no longer supports your browser.

Please use one of the following browsers to display this page correctly.

Thank you.

powered by Goobi viewer