Full text: Dalla Porta Romana fino alla Certosa (2)

33 
Morto il gran Cosimo in questa Villa, dive- 
nuta un Liceo, il di primo d'Agosto 1464. in 
età di anni 76, non potè eseguire ciò, che 
già conceputo, e desiderato avea nella sua 
gran mente. Il Magnifico Lorenzo fu però 
quegli, che continuando a far godere a Mar- 
silio Ficino le grazie solite della sua casa, 
esegui tosto tal luminoso concetto, il quale 
poi trasse a se gli sguardi di tutta Firenze 
e non vi fu uomo, che aspirasse alla fama 
di dotto, e non volesse essere annoverato 
tra gli Accademici; tra quali il principale 
ornamento ne fu la Fenice degl’Ingegni, il 
gran miracolo della natura, Giovanni Pico 
Signore della Mirandola, che tratto dalla 
nobilissima fama, che di Lorenzo, e de' suoi 
Accademici per ogni parte risuonava, volle 
venire a Firenze, ed ivi trattenersi, e fer- 
marsi, per godere la conversazione di si gran 
Protettore delle lettere, e di tanti illustri 
Letterati, ed ivi volle ancora gloriosamente 
terminare i suoi giorni (1). Tra questi an¬ 
cora ne furono Cristofano Landini, Gio. Ca- 
valcanti, Filippo Valori, Francesco Bandini, 
An¬ 
(1) In questi contorni sembra, che il Pico avesse 
una Villa, mentre il Poliziano in una Lettera 
al Ficino (Lib. X. Epist. pag. 394. ediz. di Basilea 
1548.) gli dice: Tu velim, quando Caregianum 
tuum Sextili mense nimis extuat, rusculum hoc 
nostrum Fesulanum ne fastidias .... Saepius e 
Querceto suo me Picus invitit improvisus &c.
	        
Waiting...

Note to user

Dear user,

In response to current developments in the web technology used by the Goobi viewer, the software no longer supports your browser.

Please use one of the following browsers to display this page correctly.

Thank you.

powered by Goobi viewer