PROTESTA E DICHIARAZIONE
Delle Opere degli Artisti contemporanei, ammenoché
non siano state universalmente encomiate , protestasi il
sottoscritto di non dir parola di lode o di biasimo, onde
scansare la taccia di ligio e adulatore, o quella d’invidioso -
e maledico.
Dichiara ancora che intende di voler profittare del
benefizio di proprietà accordato agli autori di Opere letterarie -
ed artistiche dal RR. Governi Austriaco, Sardo e
Toscano, coerentemente al disposto delle Notificazioni
de’ 22 Febbrajo e 17 Dicembre 1840 qui pubblicate; e
che le traduzioni nelle lingue straniere di quest’Opera
reputate convenienti, saranno da esso fatte nel tempo
prescritto dalla legge.
Firenze, 25 Giugno 1841
FEDERIGO FANTOZZI.