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Andrea, è del Pacini, e il Lazzaro resuscitato -
di Annibale Castelli. Il gran
freſco del volto della Chiesa, che rappresenta -
molte gesta del Dottor delle
genti nell’ Areopago d’Atene, e che
ad Antonio Roli, appena principiato,
costò la vita, è nella quadratura terminato -
da Paolo Guidi, sul disegno
del detto suo Maestro, e nelle figure
da Giuseppe Roli: tutto il rimanente,
cioè il Coro, la Cupola, e le due
Cappelle laterali, su dipinto da Giuseffo -
Antonio Caccioli, e da Pietro
Farina, che nella Sagristia ancora dipuisero -
i quadri sul muro, facendo il
primo le figure, l' altro la quadratura.
Nel vicino crociale la Capelletta d’
una delle quattro Croci eretta da S.
Petronio detta la Croce de Santi, in
cui li Ss. Petronio, e Girolamo a fresco -
sono del Donnini, e più avvanti
vedesi la Chiesa Parrocchiale di
S. Martino della Croce de' Santi.
Ostituita dopo varie riedificazioni
alla fondata da S. Petronio sino
nel 432.
Nel primo Altare Bertuccini, il Crocifisso -
a tempra in tela, in mezzo la
B. V., e Santi, è di Gio. Battista Ramenghi. -
La S. Anna sotto è del Canonico -
Franceschini.
2 Maggiore, Zambeccari, li Santi
Martino Papa, e Petronio Vescovo con
sopra la B. V., sono del Samacchini.
Le Statue laterali di S. Francesco di
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Pao¬