DI PRINCIPATO CITRA.
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rio Marito di Altruda di Miro, e sottoscritto da alcuni nobili della Città stessa -
di Lettere , e trà gl'altri da Teodorico di Miro, il cui originale si conserua
nella Trinità della Caua. E nella Chiesa di S. Martino di detta Città Iuspatronato -
antico di questa famiglia leggesi in vn marmo Nobilis Vrfus de Airo -
M. CI.V. Vedesi nel 1297. Guillelmo de Miro essere stato Dottor di Leg.
ge,e Giudice a nnale della sua Patria, officio, che non si daua se non à persone -
Nobili, e nel 1309. Rè Roberto crea suoi Auuocati Nicolò , e Stefano di
Miro entrambi Dottori di Legge. Marco di Miro, vien honorato dalla Reina -
Gio: I.nel 1262. con titolo di Dominus, titolo,che solo à Nobili si daua,
sicome ancora vien chiamato Carlo di Miro nel 1392. il quale fù Giudice
della Gran Corte della Vicaria , che per suoi meriti il Rè Ladislao gli dona il
Castello di Ripalda tolto per conto di ribellione à certiNobili di casa d'Eboli.
Fù anche Giudice Stefano di Miro à tempo di Carlo II. e Pietro di Miro fù
Luogotenente della Summaria , e Castellano del Castello dell' Ouo . Angelo
de Miro fù Secretario dell'Imperador di Costantinopoli figliuolo di Carlo
II. e dopoi con pietà christiana fondò la Chiesa di S. Angelo in Gragnano
degnissimo Monasterio di Monache. Hoggi i discendenti di questa casa viuono -
emulando la gloria , e le virtù de'loro antepassati.
Sono le Famiglie Nobili della Cittadi Lettere, quale
e Regia le seguenti.
Apreia
Fontana
De Risi
Cauallari di Bernaudo Fusco di Albensio
De Rocco,
Coppola
Maranci.
& altri.
Fatterusi di Barnaba
Fam glie Nobili, che furono anco di questa Città, & hora parte
sono estinte, e parte stanno altrove.
D'Afflitto
Hortado
Pentangelo
D'Argentio
De Lettere, doue è
Rabicani, dou'è stato
D'Armentia
stato il Conte.
vn'altro Conte
De Bonito
De Ligorio
Romani
Flammatio
Mastroflasso
De Roberto,
De Felippo
Mastromiro
& altri¬Calardo -
De Miro
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DI