fullscreen : Vitruvius: Architettvra

CAPITOLO
&  meza:  excetto  le  Crepidine  &  de  le  Base  gli  spor
ti  Se  sara  di  sei  Colonne:  in  parte  decidoto.  Se
Octastyla  sara  constitnita:  diuidasi  in  uintiquattro
parti  &  meza.  Anchora  di  queste  parti:  o  uero  che  sia
Tetrastyla,  o  Exastyla,o  Octastyla?  una  parte  sia  pre
sa,  &  essa  sara  il  Modello  il  quaml  Modello  sara  la  gros
sezza  d'una  colona:  Et  ciascuno  de  gli  itercolumni,  ex
cetto  quel  di  mezo,  di  doi  modelli  &  d'nna  quarta  parte
del  Modello.  L'Intercolumnio  di  mezo:  nela  fronte,  &
nel  postico  ciascheduno  di  tre  Modelli.  Di  esse  colon
ne,  l'altezza  sara  d'otto  Modelli  &  della  meza  pte

d'un  modello.  Cosi  da  esso  scompartimento  gl’interco
lumnii,  &  l'altezze  dele  colonne  haueram  no  la  giusta  ra
gione:  Lo  exemplario  di  questo  nessuno  habiamo  i  Ro
ma,  ma  in  Asia  in  Teo.  l'octastylo  Tempio  di  Baccho:
Ma  essi  scompartimenti  constitui  Hermogene,  il  quam  e  ancho
ra  fu'l  prio  che  trouo  la  ragione  de  l'octastylo  &  del

Pseudodiptero.  Impo  che  dalla  symmetria  del  Tem
pio  Diptero  leuo  gliordini  di  dentro  delle  colonne.  38.
Et  con  quella  ragione  resparagno  la  spesa  &  fece  l'opa
prsto.  Esso  in  mezo  de  l'adito  egregiamente  fece  il  lassa
mento  intorno  alla  capella:  &  dell'aspetto  nessuna  co
sa  diminui,  ma  senza  disiderarui  altro  supfluo,  conser
uo  l'  auttorita  di  tutta  s'opa  con  la  distributione.  Impor
che  la  ragione  del  Pteromatos,  &  dele  colonne  itorno

al  tem  pio  par  questo  la  dispositione  e  stata  trouata,  accio
che  l'aspetto  pr  l'aspita  de  gli  Intercolomnii  hauesse
auttorita  Oltra  di  questo  se  dal  piouere  de  l'acqua
fusse  occupatione  &  ui  fusse  interchiusa  la  moltitudine
de  gl'huomini:  accio  s'habbia  nel  Tempio,  &  itorno  a
la  capellap  lo  lasciato  spatio  il  libero  dimorare.  Ma
queste  cosi  manifestate  nele  dispositioni  de  Tempii  Pse

udodipteri:  Per  laquam  cosa  pare  Hermogene  hauere  con
accuta  &  gram  diligetia  gli  effetti  del  l'ope  fatto,  &  la
sciato  i  Fonti  donde  quei  che  uenisseno  dopo  cauar  po
tessono  le  ragioni  delle  scientie.  Ma  ne  Tepii.  AREC
styli,  le  colonne  sono  da  farse,  che  le  grossezze  loro
siano  de  la  parte  ottaua  de  sue  altezze  Anchora  nel
DIASTYLOe  da  melurare  l'altezza  della  colona
in  otto  parti  &  meza:  &  d'una  d'esse  parti  la  grossez
za  della  colonna  sia  collocata.  Nel  SIS  TYLOl'al

tezza  della  colonna  sia  diuisa  in  noue  parti  &  me
za:  &  d'esse,  una  alla  grossezza  della  colonna  sia
data  Anchora  nel  PICNOSTYLO  e  da  diuide
re  l'altezza  della  colonna  in  diece  parti:  &  d'esse
una  parte  e  da  esser  fatta  la  grossezza  della  colonna.
Ma  ne  Tempii  EVSTYLI  le  colonne  (come  nel
DIASTYLO)  in  otto  parti  &  mezza  siano  a  di
uidersi:  &  d'esse  una  parte  si  constituisca  nella

CSECONDO
proprio  di  CREPIDINE  sia  la  circuncis  ura -
  oe  i  membri  intagliati  nella  Basa  della -
  colonna  come  quiui  il  bastone  di  sopra
&  quel  di  sotto,  &  gli  scaui,  &  tondini:  i
quali  hannò  gli  sporti  o  uero  aggetti  fuo
ra  dello  Scapo¬cioe  la  fine  del  fusto  della
colonna  i  quai  membri  uanno  sopra  del
Plyntho¬  cioe  il  dado  quadro  ò  uero  chimato -
  regulo  d'essa  Basa  si  come  nella  generatione -
  delle  Base  uedrai  a  carte.  82.  Et
percio  Vetru.  cosi  le  ha  chiamate.  CSe  sara -
  d'  SEI  colonne  il  suo  Intercolumnio  si

chiamera  Exastyla.  ¶  Se  Octastyla.  questa  si?
chiama  generatione  che  si  forma  di  otto  colonne -
  la  sua  fronte.  ¶  Lo  exemplario  di  que
sto  cioelo  essempio  di  questa  forma-Vetr.
in  quite  generationi  di  Tempii  o  uero  chie
se.  per  essere  di  egregie  uarietati  non  ha  uoluto

  dimenticarle:  essendo  che  di  exquisita
inuentione  disideraua  la  citta  di  Roma  no
esse  re  senza  questa  generatione  di  Tempio
Et  pero  dice  a  l'Impetatore,  nessino  habbiamo -
  in  Roma,  ma  nell  ASIA,  in  TEOcice -
  oppido  o  castello  di  Theon-delaqual
discriptione  ę  in  Plinio  al  sexto  libroa.  2.
capitoli.  Pur  ne  paria  che  quiui  Vetruuio
parlasse  di  Teopatria  di  Anacreonte  poeta
lyrico  ilquale  fu  Teius:  quansta  Terra  e  nella
lonià  alla  marina  appresso  asinirna  come
Herodoto  &  Ptolomeo  demostrano  Plyn.
anchora  fa  mentione  di  Teo  nel.v.  &  dice -
  essere  lontana  da  Chio.  Ixxi.  miglio,  e  ba

gnata  dal  mare  Icario  di  Anacreonte  de  Te
io  parlano  Horatio  &  Qui  dio.  Ma  di  The
on  da  lunianò  cosi  trouamo  scritto.  Theon, -
  1  Greci  chiamano,  un  monte  alto  oltre -
  al  sino  gaditano  che  di  perpetui  fuo¬¬chi -
  arde,  oltre  del  quale  uerdeggia  un  colle -
  di  longo  spatio  &  da  longhi  liti  circui
to:  onde  si  ueggiono  campi  i  piu  spatiosi

che  risguardar  si  poss:  &  di  qui  e.  (&  non
senza  cagione)  la  opinione  che  de  Satyri,
&  di  Pan  dio  de  Pastori  incominciassi  ad
hauer  fede,  &  come  in  quelli  non  si  uede  cosa -
  alcuna  che  cultiuata  sia,  cosi  nessuna  casa
ne  segno  nessuno  de  habitanti  ui  si  troua:
nel  giorno  e  immensa  solitudine  &  gran
dissimo  silentio:  &  la  notte  spessi  fuochi
ui  risplendono:  &  come  campi  spatiosi
de  soldati  si  dimostrano  &  suoni  o  uer  ru
mori  de  Cimbali  &  Timpani  si  odono¬Pom. -
  Theon  anchora  fu  uno  degli  Sculto
ri  i  quali  feceno  quel  grandissimo  Sepulchro

  Mausoleo  del  quale  di  sopra  detto
habbi  amo  a  carte.  59.  quasto  Teon  uguaglio
la  inferiore  alteza  della  superiore  Pyrami
de  con.  24.  scalini  restremadosi  nella  cima
in  forma  di  Meta.  Ma  nella  cima  gliera  vna -
  carretta  di  marmo  con  quanttro  equali  correnti -
  caualli:  la  quam  le  fece  Pytis:  il  cui  aggiognimento -
  di  cento  quaranta  piedi  in  altezza -
  includeua  tutta  I  opera:  nellaquam  e  cpera
tutta  fatta  di  mirabile  scolptura:  dalla
partè  di  Oriente  opero  Scopas.  dal  setten

trione  Briaxis.  dal  Mezo  giorno  Timoteo.
dal  Occaso  Leochares  laquale  opa  inanzi
che  fusse  finita  mori  Arthemisia:  ma  quaistino
mati  scultori  pro  non  perodere  la  fama  di  tanta
degna  opa,  non  uols  eno  cessare  sine  a  tanto
che  non  l'hebeno  finita,  &  lasciata  al  predetto

            
Waiting...

Nutzerhinweis

Sehr geehrte Benutzerin, sehr geehrter Benutzer,

aufgrund der aktuellen Entwicklungen in der Webtechnologie, die im Goobi viewer verwendet wird, unterstützt die Software den von Ihnen verwendeten Browser nicht mehr.

Bitte benutzen Sie einen der folgenden Browser, um diese Seite korrekt darstellen zu können.

Vielen Dank für Ihr Verständnis.

powered by Goobi viewer